Terremoto nel calcio

«La Super Lega cancella le favole in stile Vicenza»

Coppa Italia del 29 maggio 1997
Coppa Italia del 29 maggio 1997

Il progetto della Super League, lanciato ufficialmente domenica sera da dodici tra i più importanti club continentali (Juventus, Inter e Milan per l’Italia), ha causato un’immediata reazione da parte della Fifa, dell’Uefa e delle Leghe professionistiche europee.
Il direttore generale del Vicenza Paolo Bedin segue la vicenda come rappresentante della Serie B all’interno dell’European League, l’organismo che riunisce le Leghe professionistiche del continente. «Nell’ultimo anno di questo ipotetico progetto si era parlato praticamente ad ogni riunione, ogni quindici giorni – spiega -. Tuttavia si pensava che il nuovo format stabilito per la Champions League varato proprio ieri, più altre riforme sul sistema redistributivo dei ricavi, fossero sufficienti per scongiurare uno strappo da parte dei grandi club. In fondo la nuova Champions League comporta già di per sé una previsione di aumento di fatturato di oltre 2 miliardi di euro».
Ma in questo nuovo scenario la favola delle squadre di provincia come il Vicenza, l'Atalanta o il Leicester rischia di essere cancellato. L'ex direttore generale del Vicenza, Sergio Gasparin infatti dichiara: «Ci sono presidenti di società italiane che quando parli dello scudetto del Cagliari o della Coppa Italia vinta dal Vicenza dicono che è stata una sconfitta per il calcio. Per tutti loro, il calcio è un’equazione economica. Invece imprese come quelle che ho citato arricchiscono il calcio».  
 

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Francesco Guiotto

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