L.R. Vicenza

Intensità, duelli e assist. Ecco il poker di qualità

Federico Proia, uno dei colpi di mercato (Foto Studio Stella)
Federico Proia, uno dei colpi di mercato (Foto Studio Stella)
Federico Proia, uno dei colpi di mercato (Foto Studio Stella)
Federico Proia, uno dei colpi di mercato (Foto Studio Stella)

Brosco, Calderoni, Crecco, Proia: un poker per sognare. Il Vicenza si aspetta molto da questi giocatori, arrivati per puntellare la difesa e il centrocampo. Ma chi sono davvero i neobiancorossi e che cosa aggiungeranno alla squadra? Gli analisti di Linea Lane non si sono fatti sfuggire l'occasione di prendere in esame le caratteristiche dei nuovi acquisti, messi a confronto con altri biancorossi già in rosa.

 

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AGGRESSIVITÀ. Riccardo Brosco, che vanta oltre 300 presenze in serie B, proviene dall'Ascoli e nelle ultime tre stagioni è sceso in campo in 95 occasioni tra campionato di serie B e Coppa Italia, siglando 8 reti. È un difensore centrale, che ha numeri equiparabili a quelli di Pasini e Padella. Aggressivo sulla palla, eccelle nei duelli aerei e nel recupero palla nella metà campo avversaria. Trentatrè le presenze con i bianconeri nella stagione passata: 283 i duelli difensivi vinti, 181 quelli aerei, 247 i palloni intercettati. L'aggressività è una delle armi di Brosco che spesso e volentieri colleziona cartellini gialli, ma fa parte del mestiere. In compenso l'ex Ascoli è stato espulso una sola volta in 322 gare di campionato. Chapeau. Il Lane guadagna in forza e garra. Ben venga un altro difensore che ha il vizietto del gol, ci sarà da divertirsi con Cappelletti.

 

UOMO-ASSIST. Marco Calderoni arriva a Vicenza con tanta voglia di riscattare una stagione sfortunata, caratterizzata anche da un infortunio. L'ex Lecce è un super esperto della cadetteria, un giocatore di grande affidabilità che nel Vicenza verrà schierato come terzino sinistro prendendo il posto lasciato libero da Pietro Beruatto e Luca Barlocco. Secondo Linea Lane, Calderoni assomiglierebbe proprio a quest'ultimo, che ha lasciato il Vicenza per accasarsi alla Virtus Entella. I numeri non mentono e Calderoni, pur essendo sceso in campo soltanto 16 volte nella passata stagione, brilla per cross riusciti (15), che sono superiori a quelli di tutti i terzini schierati da Di Carlo lo scorso anno. Altro dato che conforta è il numero delle poche palle perse nella propria metà campo, 14, segno che quando Calderoni ha la palla i suoi compagni possono stare tranquilli.

 

JOLLY. È molto probabile che Luca Crecco, nelle idee del tecnico biancorosso, giochi da mezzala. L'ex centrocampista del Pescara ha comunque una qualità che non è sfuggita al direttore sportivo Giuseppe Magalini, ossia la duttilità. Crecco infatti, all'occorrenza, può giocare anche terzino; un po' come Loris Zonta, giocatore che gli assomiglia per caratteristiche tecniche e sa disimpegnarsi con bravura su tanti fronti. Crecco ha collezionato 26 presenze con le maglie di Pescara e Cosenza, siglando una rete e fornendo due assist. Rispetto a Zonta sembra essere un giocatore più propenso ad entrare nella costruzione della manovra: 590 i passaggi accurati, 7 quelli chiave. Porterà qualità e quantità al centrocampo biancorosso.

 

ASPETTATIVE ALTE. Federico Proia. Di Carlo potrà contare su un giocatore che ha numeri da top player, paragonabili a quelli di Da Riva. A spiccare sono in primo luogo i gol: il 25enne centrocampista romano ne ha segnati 9 l'anno scorso con la maglia del Cittadella. Fanno impressione anche i numeri relativi ai dribbling riusciti (67), paragonabili a quelli di Dalmonte, ed è ottimo il contributo in fatto di tackle vinti (86). La costruzione della manovra non sembra essere la dote migliore di Proia, ma fa niente, se l'ex granata riuscirà a ripetersi in fase realizzativa. Le aspettative sono alte per un giocatore che vale 1,30 milioni e che il Vicenza è riuscito a soffiare al Brescia di Inzaghi.

Il Lane ha calato un poker di altissima qualità e da tempo non si assisteva ad una campagna acquisti tanto mirata e importante. Per Di Carlo il compito sarà tutt'altro che facile visto che i giocatori ora ci sono, ma sta a lui metterli nelle condizioni di rendere al meglio, per proiettare il Vicenza in zona playoff

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