Va a prendere il nipote a scuola Nonno ubriaco scatena il caos

L’episodio si è verificato davanti alla scuola primaria.  TROGU
L’episodio si è verificato davanti alla scuola primaria. TROGU
L’episodio si è verificato davanti alla scuola primaria.  TROGU
L’episodio si è verificato davanti alla scuola primaria. TROGU

Nonno ubriaco va a prendere il nipote a scuola, litiga con la polizia locale e viene denunciato. Il movimentato episodio è avvenuto ieri mattina a Creazzo davanti alla scuola primaria “G.Ghirotti”. Erano circa le 13 e davanti all’istituto scolastico di via De Gasperi erano presenti numerose auto di mamme, papà e nonni che aspettavano l’uscita dei piccoli studenti che frequentano le elementari. Fra di loro anche un pensionato di 65 anni, L.M. che insieme con la moglie era andato a recuperare il nipotino. Ma aveva parcheggiato la propria auto in un luogo dove è proibita la fermata. In via De Gasperi e nelle strade vicine alla scuola è stato installato, per sicurezza dei bambini e dei pedoni, il divieto alla sosta. Per vigilare sul rispetto delle regole è spesso presente una pattuglia della polizia locale “Unione Terre del Retrone”. Anche ieri mattina gli agenti si trovavano in zona e invitavano gli automobilisti a spostarsi dai luoghi dove non è possibile parcheggiare. A 200 metri dall’ingresso della primaria è, infatti, presente un ampio parcheggio libero. Il vicentino, però, aveva deciso di fermarsi accanto a via Caduti di Nassiriya, una laterale di via De Gasperi, e aspettare in auto l’uscita dello scolaro. Uno degli agenti si è avvicinato e ha fatto notare a L.M. che era divieto e gli ha consigliato di spostare la vettura. L’uomo ha messo in moto e ha posizionato l’automobile da un’altra parte. Poi è sceso dalla macchina e ha iniziato ad inveire contro gli agenti. Nonostante i vigili gli chiedessero di calmarsi ed abbassare i toni il pensionato ha continuato a strillare e ad indicare alla polizia locale altri automobilisti che, secondo lui, avevano parcheggiato in un luogo vietato invitando pure gli agenti a sanzionare. A quel punto la pattuglia, viste le frasi un po’ sconnesse e l’alito alcolico dell’uomo, ha deciso di trasportare il pensionato in Comando per sottoporlo all’alcoltest e per ulteriori accertamenti. A prendere il nipotino a scuola è rimasta la moglie che poi ha raggiunto il coniuge. Dai rilievi strumentali è dunque emerso che L.M. aveva un tasso di alcol nel sangue oltre lo 0.80 per litro, quindi superiore al consentito dalla normativa che fissa il massimo a 0.50 g/l. All’uomo è stata quindi ritirata la patente. Il conducente è stato anche deferito alla procura della Repubblica di Vicenza per essersi messo al volante sotto l'influenza di alcol. «Prima di tutto le regole sono uguali per tutti ed è disdicevole che un episodio del genere sia accaduto proprio di fronte alla scuola – afferma il sindaco, Carmela Maresca -, luogo dove ai bambini e ai ragazzi insegniamo il rispetto. La mia solidarietà va alla polizia locale perché fa il proprio lavoro nel far rispettare sia il codice della strada ma anche i regolamenti e le normative. E poi i parcheggi in quella via ci sono, sono presenti numerosi stalli e non sono né pagamento né con disco orario. Basta fare poche centinaia di metri a piedi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda

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