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22.01.2019

A 11 anni travolto e ferito sulle strisce Zebre sotto la lente

L’attraversamento pedonale dove è avvenuto l’incidente. FOTO STELLA
L’attraversamento pedonale dove è avvenuto l’incidente. FOTO STELLA

Azzarda un sorpasso e centra un ragazzino che stava attraversando sulle strisce, mandandolo all’ospedale con una gamba rotta. Poteva finire in tragedia l’incidente avvenuto ieri mattina a Thiene lungo la trafficata provinciale 349. Poco prima delle 7.30 M.G., 28 anni, di Costabissara alla guida della sua Golf, stava percorrendo la provinciale diretto a Thiene: all’altezza dell’attraversamento pedonale in località Cà Beregane ha sorpassato un veicolo fermo davanti alle strisce senza accorgersi che il conducente si era fermato per far passare quattro persone. I pedoni, tutti appartenenti alla stessa famiglia, stavano attraversando la provinciale per raggiungere la fermata dell’autobus, sull’altro lato della strada. Il giovane non è riuscito a evitare l’urto con uno dei pedoni, un ragazzo di 11 anni, che è stato scaraventato a terra, riportando la frattura di tibia e perone. Il minore è stato subito soccorso e trasportato all’ospedale di Santorso dove è stato sottoposto a un intervento per la ricomposizione della frattura. Sono intervenute due pattuglie della polizia locale Nordest vicentino per i rilievi del sinistro e la regolazione del traffico, particolarmente intenso a quell’ora. Per l’automobilista è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per lesioni colpose aggravate, oltre al ritiro della patente. Nonostante la responsabilità di ciò che è accaduto sia da imputare ad una manovra azzardata da parte del giovane automobilista, l’incidente di ieri riaccende i riflettori sulla pericolosità degli attraversamenti pedonali presenti nelle grandi arterie cittadine. Il Comune di Thiene ha già allo studio un piano di verifica e messa in sicurezza delle strisce posizionate sia lungo la provinciale 349 che nella circonvallazione. «L’attraversamento pedonale in cui è avvenuto l’investimento è chiaramente segnalato - precisa Andrea Zorzan, assessore alla viabilità -. Lo abbiamo messo in sicurezza qualche anno fa, installando un faro che illumina le strisce e un “braccio” che sostiene la segnaletica proprio sopra la provinciale in modo da rendere visibile la presenza dell’attraversamento anche da lontano». «Ho incaricato l’ufficio tecnico di monitorare le strisce pedonali che presentano problemi e di predisporre un eventuale intervento di messa in sicurezza - aggiunge -. Tra queste andranno certamente verificate quella all’altezza dell’incrocio di Ca’ Beregane, a poca distanza da dove è avvenuto l’incidente, e quelle lungo la circonvallazione. Dove è possibile verranno installati dei semafori a chiamata, soluzione di difficile applicazione in zona Ca’ Beregane perché andrebbe a intralciare la circolazione stradale». «Sappiamo bene - conclude - che questo incrocio è pericoloso, e per questo stiamo pensando ad un modo per renderlo più sicuro. Appurato che non è possibile realizzare una rotatoria, dato che la Sovrintendenza non ci consente di arretrare le due colonne della Villa, stiamo valutando l’idea di istituire l’obbligo di svolta a destra per i veicoli che provengono da via Lampertico, per arrivare al centro si dovrà prendere via dell’Industria». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Dall’Igna
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