CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.09.2018

Torni e frese, fabbrica ricreata a scuola

Macchinari donati dalle aziende del territorio permetteranno di allestire un nuovo laboratorio. ARCHIVIONuovo laboratorio al Ceccato con contributo provinciale. ARCHIVIO
Macchinari donati dalle aziende del territorio permetteranno di allestire un nuovo laboratorio. ARCHIVIONuovo laboratorio al Ceccato con contributo provinciale. ARCHIVIO

Un nuovo laboratorio di meccatronica per l’istituto superiore “Silvio Ceccato” di Montecchio. La sede di via Veneto della scuola di Montecchio potrà contare prossimamente su ulteriori spazi con strumentazioni pesanti che verranno messi a disposizione degli studenti dell’indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia. Indirizzo molto gettonato dai ragazzi e che quest’anno conta tre corsi, registrando quindi un incremento di iscrizioni. Per tutti dunque uno strumento in più per affiancare ore di pratica a quelle di teoria. «Il laboratorio verrà installato nel piano interrato della scuola - spiega la dirigente, Antonella Sperotto - ed ospiterà la meccanica pesante. Recentemente la Provincia ha deciso di stanziare 150 mila euro per la riqualificazione di uno spazio dell’istituto. Il pavimento ha infatti le caratteristiche per reggere il peso di macchinari di un certo calibro quindi frese, centri di lavori, torni e altro». Il finanziamento provinciale servirà per costruire una rampa che consentirà di posizionare questo tipo di strumentazioni, le vie di fuga, la pavimentazione e l’impiantistica. «Noi provvederemo a individuare il professionista che si occuperà della progettazione - prosegue la preside - sarà un lavoro che verrà eseguito durante l’anno scolastico e in tempi stretti». Alcuni strumenti la scuola li ha già, come le frese, ma per questioni di spazio e di peso sono stati posizionati momentaneamente in un deposito. Una limitazione che troverà soluzione proprio con il nuovo laboratorio. Sono diversi gli imprenditori della zona che si sono resi già da tempo disponibili a donare i macchinari, in particolare la ditta GT Trevisan di Sovizzo, il cui fondatore Mario (mancato alcuni anni fa) era molto vicino alla scuola e aveva regalato delle strumentazioni importanti, come il tornio a controllo numerico. «Mario è sempre stato al nostro fianco e aveva l’idea di posizionare nel parco dell’istituto un capannone, ma era una strada complessa da poter concretizzare - ricorda Sperotto -. Con questa soluzione noi realizzeremo il suo sogno». Attualmente la scuola può contare già su un laboratorio ma di meccanica leggera, con i nuovi spazi gli studenti potranno studiare più da vicino ed impratichirsi con macchinari che poi troveranno nel loro posto di lavoro, avvicinando così ulteriormente la scuola al mondo del lavoro. L’indirizzo di meccanica e meccatronica negli ultimi anni ha conosciuto un incremento nelle iscrizioni con gli studenti che, non appena finiscono il corso di studi, vengono assunti dalle aziende proprio grazie alla loro specializzazione molto ricercata. La percentuale dei neo maturati meccanici e meccatronici impiegati nelle fabbriche si avvicina quasi al 100%. Da tempo l’istituto Ceccato ha creato forti sinergie e collaborazione con le aziende del territorio e gli studenti, con l’alternanza scuola-lavoro, fanno un’esperienza lavorativa di diverse settimane, utile per il loro curriculum, ma anche in prospettiva futura, quando entreranno nel mondo del lavoro. E infatti alcuni mesi fa, durante un ciclo di incontri fra aziende e studenti, i meccanici e meccatronici, informatici e contabili sono risultate le professioni più ricercate dalle aziende del Vicentino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1