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15.03.2019

Ideata dagli alunni la futura mascotte del calcio a cinque

Una mascotte per il Real Futsal Arzignano. Saranno i 1.400 studenti del Comprensivo Parise, di Arzignano e Montorso, a disegnare e dare un nome alla futura mascotte della squadra di calcio a 5 che milita in A1. Che poi prenderà forma e diventerà l’accompagnatore ufficiale. Il concorso è stato lanciato alla presentazione del progetto, che coinvolge Real Futsal Arzignano, Comprensivo Parise, Comune e Hassel Comunicazione. Un anno di preparazione partito dalla volontà della società di lavorare in sinergia con il territorio e dare una mascotte ad una realtà sportiva che conta 120 tesserati ed è in continua crescita. Così Ivan Bigarella, esperto disegnatore tra gli altri anche di Geronimo Stilton, ha trasformato i giocatori Marcio Brancher, Fabrizio Amoroso e Carlo Houenou nei protagonisti del fumetto “Alla ricerca della mascotte” in cui si muovono in città, tra il Grifo e il Castello: un opuscolo, consegnato a 1400 studenti del Comprensivo, a cui i ragazzi dovranno mettere una sorta di fine della storia, disegnando la mascotte e dandole un nome. I dieci migliori disegni verranno esposti in biblioteca e riceveranno dalla società un abbonamento per le gare della serie A. Al vincitore il premio «che sarà una grande sorpresa» assicurano gli organizzatori. Al torneo interno di calcio a cinque del Comprensivo le prime due squadre classificate sfideranno il Real Futsal Arzignano in una partita di esibizione prima dei play-off. «Lavoriamo da sempre con le scuole e per il sociale – spiega il presidente onorario Mirco Rossetti – e teniamo agli studenti perché possano guardare con interesse al mondo dello sport. Siamo stati gli sponsor dei “carciofi di Marana”, progetto con AGriMea e la comunità residenziale Villa Santa Rita per ragazzi autistici, e lo siamo ancora di una fondazione». «Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa – precisa il dirigente del Comprensivo Pier Paolo Frigotto – crediamo nei valori dello sport, importante quanto lo studio. Significa stile di vita, stare con gli altri: con le nuove tecnologie stiamo perdendo il contatto con le persone, fare sport significa recuperarlo. E in campo artistico abbiamo insegnanti qualificate per guidare i ragazzi nel progetto mascotte». Sono stati proprio Marcio Brancher, Fabrizio Amoroso e Carlo Houenou, giocatori della prima squadra che collaborano e allenano nel settore giovanile, da due anni agli incontri nelle scuole, a promuovere l’iniziativa. «Nove anni fa ero uno studente come voi – precisa Houenou – adesso vivo lo sport, sono stato convocato in nazionale. Seguite i vostri sogni». Il vicepresidente Mario Chiarello ha ricordato l’importanza del settore giovanile, «quello scolastico in tre anni è arrivato ad avere 35 ragazzi fino agli esordienti», mentre il vicesindaco Alessia Bevilacqua ha sottolineato la sinergia tra squadra e studenti. «Avete una grande responsabilità nel disegnare la mascotte, siate creativi e originali». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luisa Nicoli
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