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LA STORIA

«Voglio tornare a Napoli». Ma ha la casa occupata

Orsola Damodio, 69 anni, dopo un quarto di secolo passato a Vicenza vorrebbe rientrare nella sua abitazione a Sant’Antimo
Napoli: una delle classiche vedute mozzafiato della città partenopea dominata dall’immancabile sagoma del Vesuvio
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Napoli: una delle classiche vedute mozzafiato della città partenopea dominata dall’immancabile sagoma del Vesuvio

«Vorrei tornare nella casa costruita dalla mia famiglia con sudore e fatica, ma l’inquilina non paga l’affitto e non se ne vuole andare». Orsola Damodio, 69 anni, da un quarto di secolo vive a Vicenza e ora risiede nel quartiere San Bortolo. Nella vita, ha lavorato come baby sitter ma, da qualche anno, ha raggiunto l’età della pensione: «Con tanti sacrifici - racconta non trattenendo le lacrime - Siamo riusciti a far laureare mio figlio a Verona, aiutandolo per l’alloggio pagando tra i 500 e i 600 euro al mese. Ora, dopo tanti anni in affitto qui a Vicenza, dopo la morte di mia mamma, vorrei tornare a casa mia a Sant’Antimo di Napoli».

Una scelta dettata non solo dal cuore

«Avendo una casa di proprietà, che la mia famiglia ha costruito in tanti anni di lavoro e sacrifici, vorrei tornare anche per risparmiare qualche soldo», specifica Damodio. E le cose, a quanto spiega la signora Orsola, erano iniziate normalmente: «Dopo aver maturato la mia idea di tornare in Campania - il racconto si fa sempre più difficile - All’inizio dello scorso anno ho provveduto a comunicare all’inquilina che, arrivati alla scadenza, il contratto non sarebbe più stato rinnovato».

Ma tornare nella propria casa è impossibile

Solo che non è stato così facile e una “normale” vicenda tra piccolo proprietario e inquilino sta diventando un’odissea a colpi di carte bollate e lettere dell’avvocato, anche perché la reazione dell’inquilina non sembra essere stata esattamente quella di chi si rimbocca le maniche e si mette alla ricerca di una nuova abitazione: «Dopo la mia comunicazione - racconta sempre singhiozzando Damodio - La ragazza, che vive con sua figlia, ha fatto finta di niente. Ha atteso il termine del contratto, non se ne è andata, ma semplicemente ha smesso di pagarmi l’affitto».

Un avvocato a Napoli

Io sono stata costretta ad affidarmi a un avvocato di Napoli che sta seguendola vicenda. Da quanto so, l’ufficiale giudiziario è intervenuto già tre volte ma, a ogni visita, ha sempre concesso del tempo in più all’inquilina. Una volta un mese, un’altra un mese e mezzo, un’altra volta un altro mese. Possono concederle tutto il tempo che vogliono, tanto lei non ha nessuna intenzione di andarsene. Continuerà a stare lì a prendere il reddito di cittadinanza e io sono costretta a rimanere qui, pagare per l’affitto e pagare anche per l’avvocato. È una cosa incredibile cosa debba passare». 

Karl Zilliken

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