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Vicenza

Rischia di partorire il quarto figlio in mezzo all’adunata degli alpini

di Franco Pepe
La donna abita in via Firenze che era chiusa al traffico: è stata portata in ospedale in ambulanza

Pensava di poter andare avanti ancora qualche altro giorno. Invece all’improvviso, ieri pomeriggio, ha sentito rompersi le acque, e ha chiesto aiuto. Via Firenze, dove abita, era chiusa al traffico per l’adunata. Ma la sua chiamata è stata raccolta subito dal Suem che ha fatto arrivare in tempo reale un’ambulanza. Per fortuna il direttore del 118 Federico Politi aveva voluto che si dislocasse nelle vicinanze, in via Torino, proprio per fronteggiare qualsiasi emergenza durante la maxi-sfilata, un Pma aggiuntivo, un Posto medico avanzato, e in più aveva posto a tutela della zona una Sap, una squadra a piedi formata da volontari della Croce Rossa, della Croce Verde, della Sogit di Pojana, dell’Ana. In pochi minuti nell’abitazione della partoriente, una 32enne di colore già madre di 3 figli, è accorso un anestesista.

Immediato l'intervento dei medici

Immediati i soccorsi nel Pma, dove un medico l’ha visitata per poi farla trasportare sempre in ambulanza al San Bortolo dove ha dato alla luce, assistita da uno specialista e dall’ostetrica di turno, il suo quarto bimbo. Ottimo, sia la scorsa notte, sia ieri, il lavoro delle Sap, ben equipaggiate e sempre pronte ad intervenire, che hanno presidiato minuto per minuto le aree loro assegnate. «Tutti coloro che hanno avuto bisogno – dice il primario Politi – sono stati soccorsi nel giro di 2-3 minuti al massimo». «E ottimo - aggiunge la dg Patrizia Simionato – anche il lavoro di collegamento mobile effettuato per l’intera durata della sfilata dal nucleo di comando con lo stesso Politi, il caposala Giovanni Rancan e il responsabile dell’autoparco Luca Addondi. E questo a bordo di un’automedica attrezzata per intervenire pure in caso di attentati ed eventi ostili».

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