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Vicentino in ginocchio

Vicenza e provincia flagellate dal maltempo. Le immagini dall'elicottero

Maltempo in città e in provincia 15 e 16 maggio: news e aggiornamenti
Maltempo nel Vicentino e in Veneto

Maltempo Alto Vicentino

Maltempo Val Chiampo e Valle dell'Agno

Maltempo Est/Area Berica

Maltempo Ovest Vicentino

Maltempo, treni e viabilità

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Aggiornamento venerdì 17 maggio, ore 18

Vicenza, allerta gialla fino a sabato alle 14. Il Coc resta aperto

Il bollettino del Veneto, per il bacino idrografico di Vicenz, indica fino alle 14 di domani sabato 18 maggio il livello di allerta giallo (attenzione) sia per il rischio idraulico, sia per il rischio idrogeologico.

In accordo con il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) gestito dalla prefettura, il Centro operativo comunale (Coc), rimane operativo a supporto delle attività necessarie al rientro dell’emergenza.

Chi ha subìto allagamenti è invitato a fotografare i danni e a tenere scontrini e ricevute delle spese sostenute, in attesa di avere dalla Regione del Veneto - che ha chiesto lo stato di crisi - indicazioni circa l'iter per la richiesta di ristoro. Entro domenica è possibile riportare i sacchi di sabbia nei punti di distribuzione, per il successivo recupero da parte di Amcps.

Per eventuali segnalazioni telefoniche, la centrale operativa della polizia locale risponde fino alle 24 al numero 0444 545311.

I livelli dei fiumi alle ore 18

Bacchiglione e Retrone: il fiume Bacchiglione mostra livelli in calo lungo tutte le sezioni  - Vicenza ancora  sopra la prima soglia, Longare e Montegalda sopra la 2° soglia - fino al nodo idraulico di Padova dove sta transitando in queste ore il colmo di piena. Sul Retrone livello in calo e sopra la prima soglia.

Agno-Guà-Fratta-Gorzone: i livelli sono generalmente in calo nella porzione pedemontana e prima pianura - alla seconda soglia alle sezioni di Recoaro, Ponte Brogliano e Lonigo - ma ancora in crescita a  valle di Valli Mocenighe;

Brenta: livelli in calo che permangono ancora poco sopra la seconda soglia a Bassano.

Muson dei Sassi: livello in calo a Castelfranco dove è ancora poco sopra la prima soglia. Si segnala una rottura arginale in sinistra idrografica.

Visto lo stato di saturazione dei suoli permane il rischio di innesco di movimenti franosi nei territori montani e collinari.

Riaperta la strada Pedemontana

La Superstrada Pedemontana è stata completamente ripristinata in entrambe le direzioni. Disagi si erano verificati lungo la tratta nell’area trevigiana.

 

 

 

Ore 12

 

Situazione in miglioramento a Vicenza

Migliora la situazione del tempo e dei fiumi a Vicenza. Dopo la perturbazione di ieri sera, il livello dei fiumi ha iniziato a decrescere, il Bacchiglione è in costante discesa dall'1.10 e il Retrone dalle 21.00 di ieri. Lo rende noto il Comune di Vicenza. Il Centro operativo comunale in forma ristretta resta aperto, con la centrale operativa attiva fino alla mezzanotte di oggi. I cittadini entro domenica sera possono riportare i sacchi di sabbia, 5.000 in tutto quelli consegnati in questi giorni da Amcps e Gruppo Comunale della Protezione Civile.

 

ore 7

Questi gli aggiornamenti dalla Regione

Nelle ultime sei ore precipitazioni assenti.

Per quanto riguarda l'andamento dei livelli idrometrici (situazione aggiornata alle ore 5:30 del 17 maggio):
Agno-Guà-Fratta-Gorzone: i livelli sono generalmente in calo nella porzione pedemontana e prima pianura (inferiori alla seconda soglia alle sezioni di Recoaro, Ponte Brogliano e Lonigo) ma ancora in crescita a valle di Valli Mocenighe (sopra la terza soglia a Valli Mocenighe e alla seconda soglia a Stanghella);
• Bisatto a Vo Vecchio livello stabile sopra la terza soglia;
Bacchiglione e Retrone: il fiume Bacchiglione mostra livelli in calo lungo tutte le sezioni (Vicenza ancora sopra la 1° soglia, Longare e Montegalda sopra la 2° soglia) fino al nodo idraulico di Padova dove sta transitando in queste ore il colmo di piena. Il livello lungo il Tesina Padovano, affluente in sinistra, mostra livelli ancora sostenuti e legati al transito della piena sul Bacchiglione. I livelli continuano ad essere in crescita a sud di Padova ed in particolare a Bovolenta ha superato il 3° livello di guardia. Sul Retrone livello in calo e sopra la 1° soglia.
Brenta: livelli in calo che permangono ancora poco sopra la 2° soglia a Bassano. Livelli in crescita a valle della sezione di Pontevigodarzere dove sta transitando il colmo di piena in corrispondenza della 1° soglia.

 

Previsioni. Nella mattinata precipitazioni in prevalenza assenti, dalle ore centrali possibile qualche nuova precipitazione sparsa anche con rovesci o locali temporali specie su zone montane/pedemontane centro-orientali.

Nel corso della giornata odierna si avrà il transito dei colmi di piena alle sezioni di pianura/foce di Piave, Livenza, Brenta e Bacchiglione.

 

***

 

Giovedì 16 maggio, ore 22

Scuole aperte e perturbazione passata

Scuole aperte domani (venerdì 17 maggio) a Vicenza. Lo conferma nuovamente il sindaco Giacomo Possamai. «Le scuole domani saranno regolarmente aperte. È passato un temporale molto forte sulla città, ma al momento la viabilità è pienamente operativa e non sono previste altre precipitazioni prima della giornata di domani».

Il peggio è passato? «Dobbiamo essere ancora molto prudenti - avverte Possamai -. Sono sicuramente passate le peggiori precipitazioni. Abbiamo avuto questo pesantissimo fortunale sulla città, che è quello che arrivava da Verona dove ha fatto diversi danni. Qui è arrivato più veloce e più scarico, però bisogna ancora vedere l'effetto di questa pioggia sul Retrone, che è il fiume che prende l'acqua dalla pianura. Nella prossima ora potremo capire se il peggio è davvero passato, ma almeno non ci aspettiamo altre precipitazioni».

Il punto della situazione

Il Coc, riunito al comando, ha verificato la situazione di tutte le aree più fragili.

Il Retrone, sorvegliato speciale in questa specifica situazione da Sant’Agostino fino alla confluenza con il Bacchiglione, è leggermente cresciuto, ma non ha registrato nuove criticità.

Rimane in sofferenza per alcuni allagamenti la zona dello Stadio, dove operano ininterrottamente quattro idrovore.

Criticità segnalate anche per la rete dei fossati nelle zone agricole e nelle frazioni della cintura urbana. Sono ancora chiuse strada Caperse, strada dei ponte di Debba e strada della Colombaretta.

Le scuole, secondo l’indirizzo preso insieme alla prefettura e agli altri Comuni del territorio, domani saranno aperte.

L’approvvigionamento dei sacchi di sabbia è assicurato in tutti punti di distribuzione individuati in viale Trissino (incrocio con via Del Grande - parcheggio Stadio), contra' Santi Apostoli, viale Fusinato (incrocio con strada di Gogna), piazza Matteotti (davanti all’ostello della gioventù), ponte degli Angeli (in Piazza XX settembre), viale San'Agostino all'incrocio con via Valdorsa, vicino alle chiesa di Debba, vicino alla chiesa di San Pietro Intrigogna.

Il Coc rimane operativo per monitorare l’evoluzione del fenomeno insieme alle squadre della protezione civile.

 

ore 20.50

Retrone e zone abitate lungo il fiume sorvegliate speciali

In città stato elevato di attenzione, Retrone e zone abitate lungo il fiume sorvegliate speciali. Lo ha detto il sindaco Possamai al termine della riunione del Coc: «È come un grosso acquazzone estivo, non sappiamo dire con quanta potenza colpirà e con quale durata». Dal Comune arriva l'invito a prendere i sacchi di sabbia e a proteggere abitazioni.

 

ore 20

Situazione in peggioramento

Resta critica la situazione maltempo. Come da previsioni, sul Vicentino è in arrivo una nuova perturbazione. La conferma arriva anche dall'assessore Tosetto: «La situazione sta peggiorando, di qui a mezz'ora grossa perturbazione, forte situazione di disagio sul Retrone».

 

ore 18.40

Fiumi in calo. Tempo ancora perturbato

Il Coc, riunito nuovamente in comando dalle 17, ha fatto il punto sull’emergenza in città, dopo un confronto con il Ccs coordinato dalla prefettura. Il livello dei fiumi risulta in calo e non sono emerse nuove situazioni critiche. Nella zona di Ponte di Debba è stata confermata una vasta area allagata. I volontari del gruppo di protezione civile comunale in queste ore stanno svuotando garage e scantinati nella zona di via Sansigoli, via Cappellari e via Rodolfi.

Stessa attività sta eseguendo una squadra della protezione civile giunta a supporto da Lonigo e la protezione civile ANA in viale d’Alviano, via Medici, alle Barche, alle scuole delle Dame Inglesi e Malfermoni, interessate dall’allegamento seguito al crollo del muro di recinzione che ha provocato una breccia lungo il Bacchiglione.

Le scuole saranno regolarmente aperte

In via Sardegna sono state evidenziate criticità lungo un fosso di guardia. Per quanto riguarda le scuole, in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale, è stato valutato che le scuole superiore serali stasera saranno regolarmente aperte così come, al momento, è confermata l’apertura di domani (venerdì 17 maggio).

Rispetto alle fragilità sociali, in collaborazione con Croce rossa italiana in caso di necessità si è pronti ad allestire posti letto; sono stati inoltre preallertati il servizio pasti a domicilio e il servizio assistenza domiciliare. Prosegue la distribuzione dei sacchi di sabbia nelle zone individuate nelle zone più a rischio. Da ieri sera i sacchi distribuiti ammontano a 3500.
Due idrovore sono state fornite dalla protezione civile regionale: una è stata posizionata a Ca’ Tosate, la seconda è in arrivo in zona Stadio a supporto delle tre idrovore di Viacqua.

Le previsioni per le prossime ore: allerta rossa

La previsione per le prossime ore indica ancora tempo perturbato, con precipitazioni intense in un’area vasta che potrebbe interessare anche Vicenza e la Regione conferma l’allerta rossa, pertanto il Coc in forma ristretta rimane operativo fino alla cessata emergenza.

 

ore 18

Evacuato il tribunale per rischio idrogeologico

Alle 14.45, con un provvedimento a firma del presidente del Tribunale, Luigi Perina e del procuratore capo, Lino Giorgio Bruno, è stato fatto evacuare il palazzo di giustizia di Borgo Berga a causa del rischio idrogeologico presente nell'area. Sono dunque state immediatamente sospese anche le udienze che ancora si stavano svolgendo al piano interrato dove sono presenti le aule dei dibattimenti penali. A Magistrati e personale in servizio è stato ordinato anche di spostare le vetture presenti nei garage.

 

ore 17

L'ultimo bollettino della Regione Veneto

L’ultimo bollettino della Regione del Veneto precisa che le precipitazioni previste per le prossime ore potranno generare nuovi incrementi dei livelli idrometrici, con ulteriori superamenti delle soglie di allerta.

Nei corsi d’acqua principali si registra il seguente andamento (situazione aggiornata alle ore 14.30 del 16 maggio):

  • Bacchiglione e Retrone: nel fiume Bacchiglione i livelli sono in calo fino alla sezione di Longare dove sono inferiori alla terza soglia e a Vicenza inferiori alla seconda 2 soglia; alla sezione di Montegalda il livello è in crescita ed ha superato la terza soglia; in crescita anche nel tratto inferiore del fiume. Retrone in calo, ma ancora superiore alla terza soglia. Astico e Tesina in calo.

  • Brenta: livelli in calo e inferiori alla terza soglia alla sezione di Barziza, mentre in crescita nel tratto di pianura (a Limena superata la seconda soglia);
  • Agno-Guà-Fratta-Gorzone: i livelli sono in calo fino alla sezione di Lonigo, ma permangono sopra la seconda soglia, mentre sono in crescita nei tratti inferiori dei corsi d’acqua (a Valli Mocenighe superata la terza soglia, a Stanghella superata la seconda soglia).

 

ore 16.15

Livello di allerta rosso: evitare di scendere negli interrati nelle zone a rischio o sostare lungo gli argini

L’ultimo bollettino della Regione del Veneto indica per il bacino idrografico di Vicenza il livello di allerta rosso (allarme) per il rischio idraulico e arancione per il rischio idrogeologico (preallarme).

Il Coc ricorda di evitare di entrare negli interrati e di sostare lungo gli argini con il riprendere delle precipitazioni previste per le prossime ore.

I luoghi allestiti per la distribuzione dei sacchi di sabbia nelle zone a rischio allagamenti sono in viale Trissino (incrocio con via Del Grande - parcheggio Stadio), contra' Santi Apostoli, viale Fusinato (incrocio con strada di Gogna), piazza Matteotti (davanti all’ostello della gioventù), ponte degli Angeli (in Piazza XX settembre), viale San'Agostino all'incrocio con via Valdorsa, vicino alle chiesa di Debba, vicino alla chiesa di San Pietro Intrigogna.

 

ore 14.30

Da mezzanotte 265 interventi, salvati un uomo e una madre con la figlia

Dalla mezzanotte del  16 maggio,  la sala operativa ha ricevuto 265 richieste d’intervento. Alle ore 14, già 154 interventi sono stati risolti con squadre sul posto oppure interventi non più necessari.  Al momento stanno operando 10 squadre  dei vigili del fuoco con interventi a Isola Vicentina con 4 prosciugamenti in corso, 2 a Pojana Maggiore, Noventa Vicentina, Schio, Vicenza e Costabissara.  Il dispositivo di servizio è stato rinforzato con le squadre dei vigili del  fuoco volontari di Thiene e Recoaro,  richiamo anticipato del personale montante e una squadra proveniente dal comando di Rovigo. Ancora oltre 100 gli interventi in attesa. Le operazioni di soccorso vengono coordinate dal comandante ing. Andrea Gattuso.

Tra gli interventi da segnalare il salvataggio, poco prima dell’alba, di un signore senza tetto in zona barche a Vicenza, che si trovava in una zona completamente allagata e che i soccorritori hanno raggiunto con un gommone. L’uomo è stato portato al sicuro e ha raggiunto  autonomamente un nuovo riparo. Una donna rimasta isolata con la propria bambina in zona Caperse a Vicenza  è stata evacuata con un gommone da rafting e portata in zona sicura.

 

ore 13.30

Possamai: «Allerta rossa, la fase più critica tra le 16 e le 21»

«Rispetto alle previsioni è andata molto diversamente. C'è stato un rischio forte: arrivare a 6,04 metri significa arrivare all'esondazione. Siamo vicini a chi si è trovato l'acqua in casa». Sono queste le parole del sindaco Giacomo Possamai, intervenuto poco fa in un punto stampa.

Il punto del sindaco Possamai

«Il punto cruciale di questo evento atmosferico - ha riferito - è stata l'intensità in brevissimo tempo. Sono caduti cento millimetri di pioggia solo sulla città in poche ore: è la seconda volta che succede in tre mesi; mentre solitamente devono passare anni». Dopo aver fatto il punto su alcune situazioni critiche, tra le quale alcune infiltrazioni nelle scuole, il sindaco ha anche guardato alle prossime ore quando è prevista una nuova fase perturbata che avrà la sua massima intensità tra le 16 e le 21. «Siamo preoccupati per le prossime ore. Riprenderà a piovere in maniera importante e quindi l'appello è di mettere in sicurezza i beni prima delle 16 e dalle 16 alle 21 più si sta a casa e meglio è: evitate gli scantinati. Dal punto di vista idraulico Vicenza è in allerta rossa».

Il punto in città: scuole aperte

Sta continuando la distribuzione dei sacchi nei punti di raccolta predisposti fin da ieri sera e stanotte da Amcps e dal gruppo comunale di protezione civile in viale Trissino (incrocio con via Del Grande - parcheggio Stadio), contra' Santi Apostoli, viale Fusinato (incrocio con strada di Gogna), piazza Matteotti (davanti all’ostello della gioventù), ponte degli Angeli (in Piazza XX settembre), viale San'Agostino all'incrocio con via Valdorsa, a cui sono stati aggiunti due punti di distribuzione a Debba a Setteca’.

Sono ancora allagate e quindi interrotte strada di Ca’ Perse, di Casale e Ponte di Debba. Sono in corso verifiche sul crollo di una porzione del muro della scuola Dame Inglesi, gli allagamenti alla scuola materna Malfermoni, una crepa evidenziata su muro di Parco Querini lungo viale Rumor, allagamenti agli scantinati delle scuole Burci e Da Feltre, le infiltrazioni alla scuola d’infanzia Tretti e all’asilo nido Calvi. Al momento le scuole sono aperte.

 

ore 10

Vicenza, il Bacchiglione ha superato i 6 metri. Non accadeva dal 2010

La piena del Bacchiglione - che ha superato i 6 metri, come non accadeva dal 2010 - e del Retrone ha lasciato il segno anche in città, seppure con danni minori rispetto al resto della provincia. Ancora una volta sono finite sott'acqua le abitazioni lungo viale Fusinato, dove alcune famiglie non possono uscire di casa. E ancora in contra' del Borghetto, lungo il Bacchiglione, dove questa mattina era rimasta una scia di fango in strada e nelle case.

Muro crollato alle scuole Malfermoni. Alle Dame Inglesi crollo e lezioni sospese

Sempre lungo il Bacchiglione è crollato il muro della scuola Malfermoni: la parete di pietra non ha retto alla pressione del fiume e l'acqua questa notte è entrata all'interno del parco che è andato completamente distrutto. Era stato recuperato con un investimento di 80 mila euro nel 2018. Le lezioni alla Malfermoni procedono regolarmente.

Sempre lungo il Bacchiglione è crollato il muro della scuola Dame Inglesi: la parete di pietra non ha retto alla pressione del fiume e l'acqua questa notte è entrata all'interno del cortile. Le lezioni verranno sospese alle 13.30

Disagi in stradella Sansigoli, mentre al momento la situazione appare tranquilla in zona Stadio, dove ieri sera si sono vissuti momenti di paura con allagamenti. 

Circolazione interdetta strade delle Ca’ Perse, Ponti di Debba e Casale

A causa degli allagamenti dovuti al maltempo che ha colpito la città nelle ultime ore sono, il Comune fa sapere che al momento sono interdette alla circolazione strada delle Ca’ Perse, strada dei Ponti di Debba e strada di Casale.

Da questa mattina anche Parco Querini è chiuso per allagamenti.

Sono all’opera sul territorio quattro squadre della Protezione civile, che al momento stanno verificando le segnalazioni che arrivano alla centrale operativa e stanno intervenendo in particolar modo nelle zone di Ca’ Perse e Casale. Resta aperto il Centro operativo comunale, Coc.

 

ore 8.30

Vicenza, circolazione in tilt a viale dello Stadio

A Vicenza resta chiuso viale dello Stadio a e circolazione in tilt. Ieri sera si sono vissuti momenti di paura con allagamenti.

 

ore 7

Maltempo, notte di paura a Vicenza e provincia

Dopo una notte di grande preoccupazione il livello del Bacchiglione a Ponte degli Angeli inizia a calare, effetto della pausa nelle precipitazioni e dell’apertura, dopo le 3 del mattino, del bacino di viale Diaz; misura decisa dal genio civile della Regione del Veneto dopo aver constatato che l’apertura di quello di Caldogno in tarda serata non era stata sufficiente a fronteggiare la situazione.

La situazione è comunque in miglioramento: alle 4 di mattina il livello del Bacchiglione ha toccato a Ponte degli Angeli la quota massima di 6.04 metri per poi iniziare lentamente a scendere. Alle 5.30 è a quota 5.81. Anche il Retrone si sta assestando: a Sant’Agostino alle 5.30 è a quota 3.51 metri.

Attualmente sono ancora attive le tre pompe installate da Viacqua in viale dello Stadio, nonché quella in via Leoni, che sono state posizionate tra il pomeriggio e la serata di ieri. Rimane chiusa per allagamenti strada dei Ponti di Debba.

Tutte le scuole oggi sono regolarmente aperte.

Passato il picco di piena, il Coc che da ieri sera ha operato al comando di polizia locale, attivando via via tutte le procedure previste dal Piano comunale di emergenza, resta comunque aperto perché sono previste nuove perturbazioni nel pomeriggio. Fin dalla serata di ieri la polizia locale, su indicazione del Coc, è intervenuta con sirene e altoparlanti per allertare la cittadinanza delle zone più a rischio, invitando a spostare auto e beni da interrati e piano terra. La comunicazione di emergenza si è sviluppata anche attraverso l'invio di sms, aggiornamenti sul canale Telegram (iscriversi qui: t.me/ComuneVicenza ) e il filo diretto con i cittadini tramite social e sito istituzionali. Per segnalazioni rivolgersi alla centrale operativa della polizia locale allo 0444 545311.

Sta continuando la distribuzione di sacchi nei punti di raccolta predisposti da Amcps e dal gruppo comunale di protezione civile in viale Trissino (incrocio con via Del Grande - parcheggio Stadio), contra' Santi Apostoli, viale Fusinato (incrocio con strada di Gogna), piazza Matteotti (davanti all’ostello della gioventù), ponte degli Angeli (in Piazza XX settembre), viale San'Agostino all'incrocio con via Valdorsa.

Torri, Longare e Isola Vicentina

Disagi e criticità in diversi comuni del Vicentino. Si registrano allagamenti anche a Torri, Longare e Isola Vicentina.

Chiampo

Tracimata a Chiampo la valletta in via Fogazzaro, zona peep Arso. I mezzi comunali sono in azione per rimuovere dalla strada tronchi e rami che hanno invaso l'intera carreggiata ostruendo la via, poco lontano dalla scuola materna.

Chiusa nella notte la strada che unisce Chiampo al confinante comune di San Giovanni Ilarione, in territorio veronese, per una frana che ha invaso l'intera sede stradale. L'arteria, molto utilizzata dai lavoratori, era già stata interessata da una frana nei mesi scorsi.

Nogarole 

La strada provinciale SP 38 tra Nogarole e Selva è completamente ostruita in corrispondenza dall'intersezione con via Pieri e fino all'intersezione con via Menegotti a causa di una frana. Diverse famiglie senza energia elettrica nella notte.

Sulla strada provinciale, in corrispondenza di via Campagnola una frana occupa parte della carreggiata.

Si segnalano inoltre sversamenti di acqua e detriti in numerosi tratti del territorio comunale.

Valle Agno

In nottata è stato chiuso al traffico il tunnel che collega Valdagno a Schio. Alle 7 era ancora chiuso

A Valdagno, tra Maglio di Sopra e San Quirico, una colata di detriti in carreggiata.

Vigli del fuoco, Protezione civile, con supporto della polizia locale Valle Agno, nella notte sono stati impegnati a Recoaro Terme per frane in contrada Molini di Sotto: due famiglie sono state evacuate precauzionalmente. Sulla Sp 246, tra via Facchini e Ponte Verde, sempre in territorio recoarese, è stato istituito un senso unico alternato. In località Mantese, strada chiusa. In contrada Taulotti ha ceduto la strada con caduta di materiale sulla provinciale, transitabile solo a senso unico alternato.

A Cornedo, a causa dell’esondazione di Roggia dei Molini in via Roma, l’acqua ha trasportato fango e detriti nell’area dell’ex stazione delle Ftv. Lavori di sgombero in corso.

Arzignano

Ad Arzignano problemi soprattutto idraulici, come la fognatura in pressione all’incrocio tra la provinciale Chiampo-via Campagnola. Allagamenti causati dalla roggia sulla provinciale delle Tezze zona Costo e Restena, via Cinto-campo sportivo; allagamenti di cantine in via Scamozzi. Smottamento in Calvarina.

 

ore 0.50

Vicenza

A mezzanotte e mezza il Bacchiglione a ponte degli Angeli ha toccato quota 5,54 metri. Il livello continuerà a salire, per poi stabilizzarsi tra un'ora circa perché il bacino di Caldogno sta contenendo la piena. Situazioni critiche in città per il momento solo in zona Stadio, ma in via di risoluzione. 

Chiampo

Strada provinciale Valchiampo allagata su più punti. Danni a Chiampo in corrispondenza della valle trona straripata in zona frazione Arso. Alcuni tronchi portati dalla piena hanno danneggiato una condotta dell'acqua. Sul posto vigili del fuoco, Acque del Chiampo, il sindaco Filippo Negro e le forze dell'ordine. Danni alle cantine e garage delle abitazioni con oltre un metro e mezzo d'acqua e fango.

Chiuso il ponte in via Bioli, tra Chiampo e Arzignano, per motivi di sicurezza visto il livello del torrente che lambisce la carreggiata. Chiuso anche il ponte stazione in centro, e molti allagamenti nei quartieri. (Matteo Pieropan)

 

San Pietro Mussolino

Una frana ha invaso la carreggiata della provinciale Valchiampo poco prima della località Lago azzurro, in via Disconzo. Mezzi all'opera per liberare le corsie da piante e detriti. (Matteo Pieropan)
 

 

***

 

Mercoledì 15 maggio, ore 23.50

Aperto il bacino di Caldogno, allagamenti in zona Stadio

Con il perdurare delle precipitazioni peggiora la situazione a Vicenza. Il Bacchiglione ha raggiunto i 5.19 metri alle 23.30. Il genio civile ha attivato il bacino di Caldogno. Criticità in città si rilevano in zona stadio dove si sono verificati allagamenti. La protezione civile ha iniziato a distribuire i sacchi di sabbia e sono state installate tre idrovore come da procedura d’emergenza per prosciugare l’area. Avviso ai residenti di mettere le auto in sicurezza. Sotto osservazione resta il Retrone che ha superato livello di guardia. Alcune situazioni critiche a ponte San Paolo.

Per segnalazioni chiamare la centrale operativa della polizia locale allo 0444545311

 

 

Allagamenti anche a Longare

Criticità sono segnalate anche a Longare. Il sindaco Matteo Zennaro ha comunicato intorno alle 23.30 che alcune strade sono state chiuse per allagamenti, invitando i cittadini a «evitare spostamenti non necessari e di prestare la massima attenzione sulle strade secondarie comunali seguendo la segnaletica predisposta».

Per Longare in caso di necessità è possibile contattare la Protezione Civile al numero 3204320869.

 

ore 23

Maltempo nel Vicentino

La pioggia torrenziale che sta cadendo ininterrottamente da ore su tutto il Veneto, provincia di Vicenza compresa, sta causando disagi e preoccupazione. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha emesso un avviso che, dalle ore 8 del 15 maggio alla mezzanotte di venerdì 17 maggio, dichiara lo stato di “Attenzione” (Giallo) per criticità idrogeologica in diversi bacini. Osservati speciali, dunque, sono ancora una volta i fiumi.

 

Vicenza, aperto il Coc

L’ondata di maltempo con pioggia persistente che interessa da stamane il Vicentino ha prodotto in serata un significativo innalzamento di fiumi, rogge e fossati e alcuni allagamenti puntuali. Per monitorare l’evolversi della situazione il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha deciso di aprire il Coc, Centro operativo comunale, in forma ristretta nella sede del comando della polizia locale. Sono stati convocati le funzioni di polizia locale, protezione civile, lavori pubblici, mobilità e comunicazione e i referenti di Amcps e Viacqua. 

Preoccupa, in particolare, l’innalzamento del Retrone nella zona di viale Fusinato: intorno alle 22.30, in via precauzionale, nel tratto tra via Maganza e Monte Berico, una pattuglia della polizia locale ha invitato con megafoni i cittadini a spostare le auto e gli altri beni mobili da garage interrati.

Dalle 19.30 due squadre di protezione civile e pattuglie della polizia locale stanno effettuando sopralluoghi e verifiche nei punti sensibili, in particolare lungo la roggia Ariello in zona Riviera Berica e lungo i corsi del Retrone e del Bacchiglione, nelle aree che sono state già soggette ad allagamenti.

É stato effettuato un intervento a supporto di alcuni residenti della zona di Ca’ Tosate, con consegna precauzionale di sacchi per fronteggiare l’innalzamento della roggia Ariello.

Alle 22 il Bacchiglione a ponte degli Angeli misurava 4,85 metri (superato già alle 19 il livello di guardia di 4,50 metri), mentre il Retrone a Sant’Agostino 2,66 metri, livelli che hanno fatto scattare le prime misure di protezione del Piano comunale di emergenza, tra cui l’attivazione a cura di Viacqua delle pompe di viale Stadio e via Leoni.

I volontari del gruppo comunale protezione civile stanno posizionando le paratie in largo Goethe, viale Giuriolo e via Sartori e successivamente andranno a installare i panconi a Ponte di Debba.

Allagamenti sono stati segnalati anche in strada Cul de Ola e in strada di Lobia, verso Rettorgole.

 

Santorso, due alberi sradicati: disagi al traffico

Diversi gli interventi dei vigili del fuoco in provincia per piante cadute, straripamenti di rogge e cantine allagate. Disagi a Santorso dove i vigili del  del fuoco sono intervenuti oggi alle 11 in via dei Tretti per due alberi sradicati probabilmente per le forti piogge, caduti lungo la strada. Nessuna persona è rimasta fortunatamente coinvolta. 

I pompieri arrivati da Schio, hanno tagliato le due piante e liberato la sede stradale. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa due ore e mezza con la riapertura della strada al traffico.

 

Smottamenti sulla provinciale "Lusianese"

Le forti piogge che hanno interessato l’Altopiano hanno provocato piccoli smottamenti e qualche albero caduto sulla carreggiata lungo la strada provinciale “Lusianese” provocando l’interruzione completa della viabilità nel tratta tra il quinto e sesto tornante della provinciale che collega Lusiana con Salcedo e precisamente tra le località Velo e Ponte di Lusiana.

La caduta di rami ed alberi è avvenuto attorno alle 18.30, ma nonostante l’orario tipico per il rientro verso casa nessuno è stato coinvolto e nessun mezzo è rimasto danneggiato. Appena notificati del fatto gli uffici comunali di Lusiana Conco hanno avvertito Vi.abilità, ente competente per la strada, che ha provveduto ad inviare sul posto degli operai per liberare la strada e controllare la stabilità dei versanti che costeggiano la via.

Sul territorio di Lusiana Conco dalle 8 di questa mattina sono caduti oltre 80 mm di pioggia, quasi il doppio di quanto caduto sulla conca centrale altopianese, intensificati dalla discesa delle acque piovane provenienti da monte. (Gerardo Rigoni)

 

Allagamento nel Basso Vicentino

I vigili del fuoco sono intervenuti nel primo pomeriggio a Lonigo e Poiana Maggiore chiamati per effettuare dei prosciugamenti. Nel corso degli interventi hanno utilizzato le pompe per liberare alcune aree invase dall'acqua, a causa delle forti precipitazioni.

Situazioni critiche anche a Noventa Vicentina.

 

Gli interventi in Veneto

I vigili del fuoco sono al lavoro tra le province di Padova e Rovigo per il forte maltempo che sta interessando il Veneto. Oltre 30 gli interventi già effettuati dalle squadre dei due comandi, impegnate da stamattina, in particolare nel padovano tra Montagnana, Casale di Scodosia, Megliadino e San Fidenzio per allagamenti e danni d’acqua: nessuna persona risulta coinvolta. Nel rodigino gli interventi per allagamento sono quasi tutti concentrati  nel comune di  Badia Polesine. Nel tardo pomeriggio erano in aumento le richieste di soccorso tra le due province: oltre 100 le chiamate in attesa di essere evase a Padova, 12 a Rovigo.

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