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I bilanci dei Comuni

Il "tesoretto" multe: Vicenza ha incassato 6,2 milioni, un'impennata del 20%

Sono in tutto 11,6 i milioni di euro che sono entrati nelle casse dei Comuni vicentini per violazioni del Codice della strada. Aumenta anche il provento della tassa di soggiorno: più 130% in dodici mesi

Gli incassi delle multe si impennano. Secondo i dati disponibili su Siope, il sito del sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici che dipende dalla Banca d'Italia, rispetto agli introiti del 2022, il Comune di Vicenza ha incassato il 20 per cento in più. E c'è stato anche un aumento, più contenuto, in tutta la provincia berica.

Codice della strada

Il portale consente di visualizzare tutte le voci relative agli incassi degli enti pubblici. Andando a scandagliare quanto il Comune di Vicenza ha incassato nel 2023 alla voce "Proventi da multe e sanzioni per violazioni del codice della strada a carico delle famiglie" si legge 6,2 milioni. L'anno precedente, le casse di palazzo Trissino avevano invece potuto contare su un apporto di 5,2 milioni di euro. Ampliando la ricerca a tutti Comuni della provincia, si può vedere come nel complesso abbiano racimolato 11,6 milioni mentre l'anno precedente gli incassi si erano fermati a 10,9 milioni. In questo caso l'aumento si è assestato al 6,3 per cento. In questo modo è anche possibile osservare come il Comune di Vicenza si sia preso il 53 per cento della "torta" delle sanzioni relative al Codice della strada elevate lo scorso anno. Insomma, tra divieti di sosta, superamento dei limiti di velocità, ogni vicentino del capoluogo ha pagato in media circa 57 euro nel 2023. Una cifra che si contrae sensibilmente se si guarda a tutto il Vicentino: ogni abitante in provincia ha pagato mediamente 13,6 euro.

Le altre sanzioni

Ma le famiglie non vengono multate solo per le violazioni del Codice della strada, anche se gli altri importi incassati non sono minimamente paragonabili. Per esempio ci sono gli incassi per le violazioni al codice di polizia amministrativa: magro il "bottino" per palazzo Trissino che lo scorso anno ha incassato 1.699 euro. E poi ci sono generici altri "Proventi da altre multe, sanzioni e oblazioni" che arrivano a poco più di 122 mila euro. È andata anche peggio del 2022 quando erano entrati nella borsa dell'amministrazione comunale circa 157 mila euro.

Tasse e imposte

La regina delle voci per il bilancio del Comune è quella relativa all'Imu: nel 2022 l'Imposta municipale propria riscossa in via ordinaria ammontava a 27,2 milioni mentre l'anno scorso c'è stato un calo che ha portato a 21,7 milioni. Per quanto riguarda invece l'Ici riscossa dopo attività di verifica e controllo, nel 2022 le ispezioni di palazzo Trissino avevano portato in cassa 3,2 milioni mentre lo scorso anno la cifra si è fermata a 2,6 milioni. Una voce importante è anche quella dell'addizionale comunale Irpef: nel 2022 erano entrati nei depositi municipali 11,9 milioni di euro mentre lo scorso anno c'è stato un aumento che ha portato la cifra a 12,7 milioni. Davvero fondamentale anche la Tari: la tassa sui rifiuti è senza dubbio la seconda entrata più consistente. Nel 2022 erano stati portati a casa 19,2 milioni, un introito che è sceso di circa 4 milioni lo scorso anno, arrivando a 15,3 milioni.

Turismo e cultura

Si dice che il capoluogo possa tentare di affermarsi ulteriormente come polo turistico. Ed è in effetti indubbio vista la quantità di bellezze che si possono ammirare in città. Ma quanto ha incassato dall'imposta di soggiorno? Nel 2023 sono entrati nel bilancio di palazzo Trissino 813 mila euro, mentre l'anno precedente la cifra era estremamente più bassa, pari a 353 mila euro. Insomma, l'aumento è stato consistente e si è attestato su un +130 per cento. Niente male. E a chi sostiene che "con la cultura è impossibile mangiare", per quanto probabilmente ci possano essere margini di miglioramento, i "proventi da teatri, musei, spettacoli e mostre" nel 2022 si erano attestati su poco meno di 1,1 milioni di euro mentre l'anno scorso la cifra è salita arrivando a quasi 1,3 milioni di euro. Un'altra voce molto interessante è quella riferita ai "canoni di locazione per spazi e aree pubblici": nel 2022 le casse del Comune avevano potuto contare su ben 3,9 milioni di euro: E la cifra è rimasta costante anche lo scorso anno.

Scuole

Nel capitolo riferito agli introiti legati ai servizi scolastici, il municipio del capoluogo ha racimolato nel 2023 937 mila euro dalla voce "proventi da asili nido", in salita rispetto al 2022 quando erano arrivati 811 mila euro. Sono invece arrivati ben 2 milioni dalle mense, anche in questo caso una voce lievemente in salita considerato che il 2022 aveva portato alle casse di palazzo Trissino una cifra di 1,89 milioni di euro. Una delle voci in discesa è quella riferita al trasporto scolastico, con numeri molto "magri": nel 2022 erano arrivati poco più di 21 mila euro che sono scesi a 18 mila l'anno scorso.

Il totale

Considerato il complesso delle tantissime voci prese in considerazione dal database Siope, nel 2022 il complesso degli incassi da famiglie, imprese ma anche altri enti è stato di 162 milioni di euro, sceso l'anno scorso a 155 milioni.

Karl Zilliken

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