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Vicenza

Chiede alle poste di riparargli il telefonino, al rifiuto va in escandescenza: denunciato

Aveva un abbonamento "Poste mobile" e ha preteso una riparazione all'ufficio di viale Roma. È andato in escandescenze e ha spinto i poliziotti

Alle ore 9.30 del 13 dicembre, un equipaggio delle volanti è intervenuto a Vicenza, nell'ufficio postale di viale Roma, ove era stata segnalata la presenza di cliente, di origine straniera, che lamentando delle problematiche inerenti la ricezione mobile del proprio smartphone con gestore “Poste mobile” pretendeva dagli addetti all’ufficio postale la riparazione del telefono.

Gli addetti allo sportello cercavano di spiegare all’utente che per quel tipo di problematica doveva rivolgersi ad un centro di telefonia specializzato ma questi non sentiva ragioni e diventava sempre più insistente e verbalmente aggressivo, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia. Una volta giunti sul posto, gli agenti chiedevano all’uomo di esibire un documento d’identità e questi mostrava un permesso di soggiorno scaduto.

Poco dopo, lo straniero, insistendo nella richiesta di riparazione del telefono e ricevendo un ulteriore rifiuto in merito, diventava sempre più insofferente anche rispetto al controllo di polizia e passava alle vie di fatto, spingendo gli agenti per aprirsi un varco, fuggendo all’esterno. I poliziotti si ponevano immediatamente all’inseguimento, fino a Corso Ss Felice e Fortunato, dove lo straniero spingeva nuovamente i poliziotti per divincolarsi.

Si rendeva pertanto necessario contenerlo e portarlo in questura per la compiuta identificazione, per le verifiche sulla posizione di soggiorno e per l’ulteriore seguito di legge. Si trattava di un cittadino del Gambia del 1994, in regola con il permesso di soggiorno (titolo in corso di rinnovo – richiedente asilo coniugato con cittadina italiana) ma con svariati precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

Al termine delle attività, veniva denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, risultando residente in altro comune della provincia di Vicenza, nei suoi confronti il questore ha emesso la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio col divieto di ritorno in città per 3 anni.

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