<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Vicenza

Assalito alle spalle e rapinato dopo il prelievo al bancomat

Un uomo e una donna hanno aggredito la vittima che li ha rincorsi e ha chiamato il 113. Lei denunciata, si cerca il complice

È stata identificata la donna co-autrice della rapina in via Brigata Framarin, ma sono state rese note solamente le iniziali. Si tratta di una cittadina ecuadoregna di 46 anni, A.T.E.K. che è stata riconosciuta dalla vittima. L'uomo era stato rapinato mentre prelevava 50 euro dal bancomat: buttato a terra da un uomo veniva poi privato della banconota da 50 euro dalla donna. Dopo aver inseguito i rapinatori la vittima è arrivata ad uno stabile e ha chiamato la polizia che ha bussato all'appartamento della donna. Dopo molte insistenze lei ha aperto ed è stata portata in questura per accertamenti visto che corrispondeva alla descrizione fornita dalla vittima. In seguito è stata riconosciuta dallo stesso uomo rapinato. Intanto si cerca il complice che è riuscito a fuggire.

***

Assalito alle spalle, scaraventato per terra e rapinato da una coppia di banditi, un uomo e una donna. Solo uno dei due, però, è riuscito a farla franca. La vittima li ha infatti inseguiti permettendo ai poliziotti di rintracciare e denunciare colei che gli aveva materialmente strappato dalle mani una banconota da 50 euro. A finire nei guai è stata una cittadina straniera (non sono state fornite ulteriori informazioni). Ora gli agenti stanno dando la caccia al suo complice.

Ennesima rapina dall'inizio dell'anno in città

L’ennesima rapina dall’inizio dell’anno è avvenuta lo scorso venerdì sera (venerdì 16 febbraio), ma la notizia è stata diffusa solo ieri, in via Battaglione Framarin. Secondo la prima ricostruzione, il malcapitato è stato preso di mira mentre stava prelevando a uno sportello bancomat. I due sconosciuti gli si sarebbero avvicinati di soppiatto. Dopodiché l’uomo, pure lui descritto come uno straniero dalla vittima, l’avrebbe fatta cadere per terra. A quel punto sarebbe entrata in azione la donna, che avrebbe sottratto il denaro.
Ottenuto il bottino, la coppia ha cominciato a correre per far perdere le proprie tracce. Il malcapitato, però, non si è dato per vinto. Nonostante lo choc, si è lanciato all’inseguimento dei banditi senza mai perderli di vista fino a quando hanno infilato il portone di un condominio nelle vicinanze.

Leggi anche
Vicenza e la certezza di non sentirsi sicuri in centro

I malviventi si sono infilati in un condominio

Il derubato ha quindi preso il cellulare e composto il 113 per lanciare l’allarme. Ricevuta la segnalazione, la centrale operativa della questura ha immediatamente inviato una pattuglia delle volanti che ha raggiunto l’indirizzo indicato in pochi istanti. Gli agenti sono poi riusciti a risalire a un appartamento, dove sarebbe però stata trovata solamente la donna. Quest’ultima è stata dunque accompagnata negli uffici di viale Mazzini dove si è subito presentato anche il malcapitato per sporgere querela ed effettuare il riconoscimento della cittadina straniera. Che, al termine degli atti, è stata denunciata con l’accusa di rapina aggravata. I poliziotti tenteranno di chiudere il cerchio anche attorno al suo compare. Una mano alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di sicurezza installate in zona Banche, che potrebbero aver immortalato il volto del rapinatore e consentire quindi di identificarlo.

Dall'inizio dell'anno sono già 20 le rapine in città

È dunque salito a 20 il numero delle rapine avvenute in città dall’inizio dell’anno. Quella commessa in via Battaglione Framarin sarebbe però la prima alla quale prendono parte un uomo e una donna. Negli altri agguati le vittime avevano raccontato di essere state derubate sempre da gruppi di due-tre uomini, nella maggior parte dei casi descritti come stranieri di origine africana o nordafricana. Le bande in azione sarebbero almeno due.

Leggi anche
Hanno picchiato e rapinato un militare Usa in corso Palladio: presi due minori

Tre i colpi delle "baby gang"

Un capitolo a parte riguarda i “colpi” messi a segno dalle baby gang, che sarebbero tre da inizio anno. Il primo era stato a Ponte Novo a San Marco, dove uno studente 17enne era stato preso a botte e derubato dello smartphone e dei soldi.

Leggi anche
Baby gang picchia e rapina un 17enne. Spariti monopattino e contanti

Poi si era verificata la rapina ai danni di un altro studente, di 16 anni, avvicinato da un gruppo di ragazzi poco più grandi di lui alla Spiaggetta di San Biagio. Il minore era stato preso a pugni e minacciato con un coltello. Dopodiché, il branco era fuggito con le sue scarpe griffate. Infine, qualche notte fa una decina di giovani ha teso un’imboscata in via Quadri a un coetaneo per sottrargli il monopattino. 

Leggi anche
«Coltello alla gola per le scarpe griffate». Rapinato a 16 anni dalla baby gang

Valentino Gonzato

Suggerimenti