<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Le iniziative

Anche Vicenza stretta nel dolore per ricordare Giulia Cecchettin

Un minuto di raccoglimento negli uffici comunali. Una classe dell'istituto agrario Trentin di Lonigo presente ai funerali a Padova

Nel giorno dell'ultimo saluto a Giulia Cecchettin nella basilica di Santa Giustina a Padova, anche Vicenza si è stretta nel dolore per ricordare la 22enne veneta uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Presente alle esequie, in rappresentanza dell'amministrazione comunale di Vicenza, il vice sindaco Isabella Sala.

Leggi anche
Giulia Cecchettin, in migliaia ai funerali. Il papà: «Che la sua morte ci spinga a cambiare». Il vescovo ai giovani: «Amate di più e meglio»

Una classe del "Trentin" di Lonigo ai funerali

Tra le migliaia di persone presenti a Prato della Valle e arrivate da tutto il Veneto tantissimi i giovani e giovanissimi, molti con gli occhi rossi, altri stretti l'uno all'altro. Diverse anche le scolaresche, tra cui una classe dell'istituto agrario Trentin di Lonigo: «Siamo qui per esprimere la nostra vicinanza alla famiglia di Giulia, ne abbiamo parlato a scuola, è un caso che ci ha scossi», commenta Nicola, rappresentante d'istituto.  

Provincia e Comune di Vicenza

«Per Giulia e per tutte le donne vittime della violenza di uomini vigliacchi. Ma anche per le donne che con coraggio denunciano, perché ciò che è successo a Giulia dia loro la forza per reagire e per tornare ad essere libere». Con queste parole il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha voluto oggi dare l’ultimo saluto a Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, di cui questa mattina si sono celebrati i funerali a Padova. Anche la Provincia di Vicenza, come tutti gli enti e le istituzioni del Veneto, ha esposto le bandiere a mezz’asta in segno di lutto.

Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha invitato i dipendenti comunali a partecipare al momento di cordoglio nel posto di lavoro, nel rispetto del desiderio della famiglia che è quello di ricordare Giulia con azioni e segni di adesione e condivisione al lutto e alla riflessione che facciano "rumore". A Palazzo Trissino alle 11 alla presenza del direttore generale Michela Cavalieri, del capo di gabinetto Sandro Pupillo e di numerosi dipendenti si è svolto un momento di raccoglimento, concluso con l’applauso di un minuto in memoria di Giulia. Nelle sedi comunali oggi le bandiere sono esposte a mezz'asta.

Monteviale

Anche le scuole medie “G. Ungaretti” di Monteviale hanno voluto dedicare un pensiero per Giulia, in occasione del suo funerale. Verrà infatti illuminata di rosso la panchina di Piazzetta Baruffato, installata due anni fa dall’amministrazione comunale come messaggio contro tutte le violenze, e sopra gli 83 alunni dell’istituto hanno voluto infatti lasciare scarpette realizzate a mano ed origami, insieme a tanti pensieri e riflessioni scritti durante la giornata del 25 novembre. «Tutti gli studenti sono rimasti sono rimasti comprensibilmente molto scossi da quanto è capitato alla povera ragazza di Vigonovo - spiega l’assessore ai servizi sociali del comune di Monteviale, Manuela Bernardotto - siamo quindi stati contattati dai loro docenti perché, pur non essendo adulti, sentivano di voler dare un loro contributo ed una testimonianza concreta. Ci è sembrato importante coinvolgerli ed abbiamo così deciso assieme questa modalità. Chi passerà lì vicino oggi sicuramente proverà una forte emozione. L’augurio è che non ci siano più altre giornate così». (Andrea Genito)

 

Cogollo del Cengio

Stamattina a Cogollo del Cengio, in coincidenza con i funerali di Giulia Cecchetin, si è svolta una particolare cerimonia, promossa dal Comune, con il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria. Nello stesso momento in cui si svolgevano le esequie a Padova, nella Basilica di Santa Giustina, a Cogollo è stata inaugurata una panchina rossa, collocata nel parco comunale, tra la chiesa e il municipio. Gli alunni hanno letto delle poesie e delle riflessioni, alla presenza anche dei rappresentanti dell'amministrazione comunale e dei genitori. «Un momento di forte commozione - ha commentato l'assessore al sociale Manuela Dalla Vecchia -. Credo che in noi tutti rimarrà indelebile questo gesto di solidarietà per Giulia e per tutte le donne». (Giovanni Matteo Filosofo)

 

Suggerimenti