<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Bassano / Asiago

Pronto soccorso più tempestivo. Arriva il "codice azzurro"

Si tratta un progetto pilota rivolto a pazienti anziani "fragili", con ferite da suturare o vittime di violenza e aggressioni. A introdurlo sono gli ospedali di Bassano e Asiago
Il codice azzurro al pronto soccorso di Bassano: si tratta di un progetto pilota rivolto ad alcune categorie di pazienti
Il codice azzurro al pronto soccorso di Bassano: si tratta di un progetto pilota rivolto ad alcune categorie di pazienti
Il codice azzurro al pronto soccorso di Bassano: si tratta di un progetto pilota rivolto ad alcune categorie di pazienti
Il codice azzurro al pronto soccorso di Bassano: si tratta di un progetto pilota rivolto ad alcune categorie di pazienti

Rosso, arancio, giallo, verde, bianco i codici di priorità assegnati ai pazienti di pronto soccorso dopo il triage. Ma ora arriva anche quello "azzurro": un innovativo progetto pilota regionale per una presa in carico più tempestiva e appropriata di alcune categorie di pazienti.  A introdurlo sono stati da qualche giorno gli ospedali di Bassano e Asiago, nell’ambio di un progetto pilota regionale.

Al pronto soccorso di Bassano e Asiago arriva il "codice azzurro"

L’obiettivo è garantire una presa in carico di alcuni pazienti che normalmente rientrerebbero nei codici bianchi, che come noto rappresentano la parte più numerosa degli accessi in pronto soccorso: oltre il 66% dei 145 mila accessi registrati dall'Ulss7 Pedemontana durante il 2023.

«Ma i codici bianchi non sono tutti uguali - spiega il dott. Andrea Favaro, direttore del Dipartimento di emergenza di Bassano e Asiago -. Nell’ultimo anno abbiamo studiato le oltre 65 mila cartelle del 2022 a Bassano, analizzando le sintomatologie manifestate dai pazienti per identificare quelle situazioni nelle quali effettivamente il paziente non aveva alternative a recarsi in pronto soccorso, come ad esempio una ferita da suturare, una violenza subita, l’anziano fragile. Per questi a altri diversi casi identificati abbiamo introdotto il codice azzurro, meno urgente rispetto ai codici verdi ma che dà diritto ad una priorità rispetto ai codici bianchi ordinari».

Gli obiettivi  del "codice azzurro"

«Innanzitutto puntiamo a migliorare la tempistica di assistenza a queste categorie di pazienti, ma anche ad essere più trasparenti nei confronti dell’utenza e ridurre la conflittualità tra i pazienti in attesa, perché di fatto anche in precedenza veniva data priorità a questi casi, ma nel momento della chiamata, senza distinzione di codice colore, questo poteva creare qualche incomprensione con gli altri codici bianchi».

Il progetto pilota regionale 

L’indagine realizzata dai medici del pronto soccorso di Bassano è stata vagliata dal Coordinamento regionale Emergenza Urgenza (CREU) ed è stato quindi deciso di avviare un progetto pilota di sei mesi negli ospedali di Bassano e Asiago. Al termine di questo periodo i risultati saranno analizzati e, se positivi, l’iniziativa potrebbe essere approfondita attraverso una sperimentazione più ampia a livello regionale.

«Sappiamo che i pronto soccorso rappresentano un servizio particolarmente delicato, nel quale convergono ogni giorno centinaia di pazienti, molti dei quali potrebbero utilizzare altri servizi - commenta il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza -. Questo crea una grande pressione sugli operatori sanitari e può innescare anche situazioni di malcontento e incomprensioni tra i codici bianchi in attesa. Per questo motivo il progetto del codice azzurro rappresenta una sperimentazione importante, nell’ottica di migliorare la capacità di presa in carico dei pazienti, ma anche sensibilizzarli sull’importanza di utilizzare in modo appropriato un servizio tanto essenziale».

 

 

Suggerimenti