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Vicenza

«Aiuto, mi hanno sparato». Irrompe sanguinante in un bar, poi sviene

Panico in un locale di viale Trento a Vicenza. Il ferito è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale: indagini della polizia
La polizia in viale Trento davanti al bar dove è avvenuto il movimentato episodio (COLORFOTO)
La polizia in viale Trento davanti al bar dove è avvenuto il movimentato episodio (COLORFOTO)
La polizia in viale Trento davanti al bar dove è avvenuto il movimentato episodio (COLORFOTO)
La polizia in viale Trento davanti al bar dove è avvenuto il movimentato episodio (COLORFOTO)

«Aiutatemi, mi hanno sparato». È scoppiato il panico, questa sera (sabato 10 febbraio), prima delle 20, al bar Lucky di viale Trento, a Vicenza, quando all’improvviso un uomo è arrivato barcollante e sanguinante, ha pronunciato queste poche parole invocando aiuto e subito dopo si è accasciato al suolo, privo si sensi.

La ferita e i soccorsi

Immediato l’allarme al 118 e alla polizia da parte di clienti e gestore, un cittadino di origine cinese. Il personale del 118 è accorso e ha trasportato il ferito in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma dopo i primi accertamenti al San Bortolo non è stato giudicato in pericolo di vita. Non solo, la ferita che ha riportato al polpaccio, secondo i medici, non sarebbe stata provocata da un colpo d’arma da fuoco bensì da un coltello. La lama sarebbe penetrata molto in profondità, provocandogli una cospicua perdita di sangue. L’uomo potrebbe dunque aver pronunciato quelle parole perché in stato confusionale prima dello svenimento.

Il racconto dei testimoni e le indagini

I poliziotti sono arrivati in un attimo dalla vicina questura e hanno dato il via alle indagini: per prima cosa sono state raccolte tutte le testimonianze dei clienti e del titolare del bar. Sembra certo che la vittima, un vicentino di circa 50 anni e di cui ancora non sono state rese note le generalità non sia stato ferito al bar. I presenti avrebbero infatti riferito di averlo visto arrivare barcollando dalla strada. L’aggressione sarebbe avvenuta altrove: l’uomo si sarebbe trascinato fino al locale per chiedere aiuto. La ricerca di tracce di sangue, però, data la pioggia che in serata non ha concesso tregua, sarebbe pressoché impossibile. Non è escluso che il violento episodio si sia comunque consumato nelle vicinanze. Ancora da chiarire, tuttavia, i motivi che hanno portato al ferimento e, soprattutto, ancora sconosciuti gli autori del gesto.

Matteo Bernardini e Claudia Milani Vicenzi

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