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Il caso

Scarpellini, piano per trattenerlo. Possibile accordo con Schio

Ammesso che il comandante superi la selezione, si pensa di farlo restare attraverso una forma di collaborazione

I Comuni soci del Consorzio di polizia locale Nordest vicentino ringraziano, e salutano, il dimissionario comandante Giovanni Scarpellini: «Sono allo studio forme di sinergia con altri comandi di polizia locale», aggiunge una nota del presidente dell'assemblea consortile Davide Zorzo.

Un'ipotesi di lavoro

Una frase che non dice cosa accadrà di preciso una volta che Scarpellini chiuderà la porta del suo ufficio thienese. Ma che in realtà una possibile lettura la dà, fra le righe. Un'ipotesi probabile è che si invertano le parti rispetto alla situazione attuale. Il comandante potrebbe essere assunto a Schio (ora lo è a Thiene) e prestare servizio nel consorzio Nevi con una forma di collaborazione. Cambierebbe poco ai fini pratici perché Scarpellini continuerebbe a guidare i suoi agenti anche in terra thienese.

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I 17 Comuni soci del Consorzio Nevi, riunitisi mercoledì sera in municipio a Thiene per discutere del futuro della polizia locale, auspicano che si possa trovare con Scarpellini e il consorzio di Schio una nuova forma di collaborazione, la stessa in atto ora ma a parti inverse. Tutto perfetto a patto che il comandante si aggiudichi il posto a Schio.

La prossima selezione

Perché per l'assunzione del dirigente nel consorzio Alto Vicentino bisognerà passare una selezione aperta anche ad altri possibili candidati. I numeri e l'esperienza che Scarpellini può vantare sono ovviamente fuori discussione, ma non gli danno la certezza assoluta di arrivare all'assunzione. Bisognerà insomma attendere i risultati dei calcoli e dei punteggi della selezione. Solo allora si potranno mettere in atto eventuali forme di collaborazione con Thiene. Intanto l'assemblea consortile ha cercato di allentare le recenti tensioni attraverso una nota "distensiva".

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Il documento

«L'assemblea - dice il documento - appreso delle dimissioni del comandante Scarpellini, a cui vanno i ringraziamenti per il servizio sin qui svolto ed al quale non è mai mancata la nostra fiducia, si è già messa all'opera per la prosecuzione dei servizi e della sorveglianza nei nostri territori - ha sottolineato il presidente Davide Zorzo -. Stiamo valutando forme di sinergia con altri comandi di polizia locale».

Nel corso della riunione di mercoledì sera, i Comuni soci del Consorzio Nevi hanno volute inoltre dissipare le voci su presunte tensioni all'interno dell'assemblea. «Nelle ultime settimane - ha precisato il presidente Zorzo - si è notata una sempre più frequente assimilazione fra il Consorzio di polizia locale Nevi e il Comune di Thiene. L'assemblea dei soci ritiene importante evidenziare che tale sovrapposizione non solo risulta essere errata ma rischia di generare equivoci ed inutili strumentalizzazioni. Se da un lato, il Comune thienese rappresenta uno dei soci fondatori e il maggior detentore di quote proprietarie, dall'altro il Consorzio è espressione unita e coesa di 17 Comuni. Dalla nascita del Consorzio ad oggi la sostanziale totalità delle decisioni è stata adottata all'unanimità dell'assemblea con lo spirito di garantire a tutti i nostri cittadini un servizio efficiente ed efficace. Tutti i consorziati sono impegnati per garantire la totale serenità dei lavoratori e la piena continuità operativa e gestionale».

Alessandra Dall'Igna

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