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La cerimonia

I tre giovani "Alfieri" vicentini premiati dal presidente Mattarella

di Marco Billo
Filippo Mutta di Marano Vicentino, Fatima Sadkaoui di Torrebelvicino e Lorenzo Sassaro di Valdagno hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento dalle mani del Capo dello Stato
Gli alfieri vicentini con il presidente Mattarella. A sinistra Fatima Sadkaoui; a destra Lorenzo Sassaro (sopra) e Filippo Mutta (sotto) (Foto BILLO)
Gli alfieri vicentini con il presidente Mattarella. A sinistra Fatima Sadkaoui; a destra Lorenzo Sassaro (sopra) e Filippo Mutta (sotto) (Foto BILLO)
Gli alfieri vicentini con il presidente Mattarella. A sinistra Fatima Sadkaoui; a destra Lorenzo Sassaro (sopra) e Filippo Mutta (sotto) (Foto BILLO)
Gli alfieri vicentini con il presidente Mattarella. A sinistra Fatima Sadkaoui; a destra Lorenzo Sassaro (sopra) e Filippo Mutta (sotto) (Foto BILLO)

La passione per la scienza e la ricerca, ma anche il senso civico e la generosità hanno portato tre giovani vicentini a ricevere gli attestati d'onore di “Alfiere della Repubblica” dalle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra i 29 giovani alfieri, provenienti da tutta Italia e premiati martedì a Roma per aver creato un “ponte” finalizzato a ridurre le disuguaglianze, c'erano anche Filippo Mutta di Marano Vicentino, Fatima Sadkaoui di Torrebelvicino e Lorenzo Sassaro di Valdagno.

 

Il maranese Filippo Mutta, di 18 anni, ha saputo coniugare la passione per la scienza e un alto senso civico, realizzando un sistema operativo che offre una maggiore difesa dagli attacchi informatici, mettendolo poi gratuitamente a disposizione della collettività.

Fatima Sadkaoui, 15 anni, è stata insignita del titolo per il supporto fornito con generosità a un compagno di classe proveniente dal Senegal. La sua attività di mediatrice culturale ha favorito l’integrazione del ragazzo all’interno della classe.

Infine a Lorenzo Sassaro, 17 anni, sono stati riconosciuti l’impegno e il rigore nel metodo utilizzato nella ricerca astronomica che gli hanno consentito di scoprire una nuova stella. Un approccio ritenuto esemplare per portare altri giovani studenti a coltivare la passione per la scienza e la ricerca.

I casi scelti sono rappresentativi di comportamenti diffusi e di solidarietà spontanea: azioni e sentimenti che il presidente ha voluto incoraggiare per diffondere tra le nuove generazioni quei valori che possono consentire a ragazze e ragazzi di farsi costruttori di un futuro sostenibile, adulti consapevoli dell’importanza della solidarietà in un mondo attraversato da conflitti, cambiamenti climatici, crisi ambientali.

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