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La tragedia

Valanga in Norvegia, morto anche l'altro alpinista vicentino

di Matteo Carollo
Non ce l'ha fatta Pietro De Bernardini, lo studente 25enne di Isola Vicentina. Salgono così a due le vittime della valanga sul picco Kavringtinden: nell’incidente è morto anche Matteo Cazzola, 35 anni, di Vicenza.
Valanga in Norvegia: Pietro De Bernardini, 25 anni di Isola Vicentina, è la seconda vittima
Valanga in Norvegia: Pietro De Bernardini, 25 anni di Isola Vicentina, è la seconda vittima
Valanga in Norvegia: Pietro De Bernardini, 25 anni di Isola Vicentina, è la seconda vittima
Valanga in Norvegia: Pietro De Bernardini, 25 anni di Isola Vicentina, è la seconda vittima

Non ce l’ha fatta, Pietro De Bernardini, lo studente di Isola Vicentina rimasto coinvolto nella valanga in Norvegia sul massiccio di Kavringtinden. Il giovane, che aveva 25 anni, è spirato all’ospedale norvegese di Tromsø, dove si trovava ricoverato dal giorno dell’incidente. Sconvolti dal dolore i genitori, che avevano raggiunto il figlio per potergli stare vicino e che avevano sperato fino all’ultimo in una sua ripresa, il fratello Nicola e tutti i familiari. Salgono così a due le vittime vicentine della valanga sul picco Kavringtinden: nell’incidente è morto anche Matteo Cazzola, 35 anni, di Vicenza

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Dal giorno della valanga, De Bernardini, che aveva ricevuto una botta alla testa, era stato mantenuto sotto sedazione dai medici; nei giorni scorsi era stato sottoposto ad un intervento chirurgico e gli operatori sanitari erano in attesa di capire come avrebbe reagito all’operazione. Purtroppo, stamattina la situazione è precipitata e alla fine il suo cuore ha smesso di battere.

Pietro De Bernardini, il più giovane del gruppo

Dopo la laurea in ingegneria matematica al Policlinico di Milano, De Bernardini si era trasferito in Olanda, a Delft, dove stava per completare la laurea magistrale in statistica alla locale università tecnica. Al momento dell’incidente si trovava in Norvegia per una vacanza. 

«È una notizia che non avremmo mai voluto dare» dice il sindaco di Isola Vicentina, Francesco Gonzo, avvisato del decesso dalla mamma di Pietro De Bernardini. Stamane al telefono, tra le lacrime, gli ha riferito che «il figlio stava rispondendo bene alle cure, ma c’è stato un collasso sistemico». Gonzo si è tenuto in contatto continuo con i parenti volati in Norvegia. Negli ultimi giorni era trapelato un cauto ottimismo sulle condizioni del 25enne, che erano rimaste stabili pur nella loro gravità. De Bernardini era infatti tenuto in coma farmacologico dai sanitari che l’hanno continuamente monitorato nel suo decorso.

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Del gruppo di otto escursioni vicentini (tre dei quali non avevano partecipato all’uscita perché stanchi) che hanno preso parte alla trasferta in Norvegia per praticare lo scialpinismo, De Bernardini era il più giovane. Ora, dopo le formalità di rito, inizieranno le procedure per il rientro della salma in Italia.

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