<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Nove

Vince il concorso nazionale con una poesia sui vampiri

di Riccardo Bonato
Premio a Stefania Silvestri, mamma di tre figli e cantante lirica. «Scrivo la sera, quando i miei figli sono a letto» Ora vedrà pubblicata una raccolta di suoi versi
Stefania Silvestri con la targa del premio ottenuto a Viareggio
Stefania Silvestri con la targa del premio ottenuto a Viareggio
Stefania Silvestri con la targa del premio ottenuto a Viareggio
Stefania Silvestri con la targa del premio ottenuto a Viareggio

A tempo pieno mamma di tre figli a Nove, ma già cantante lirica e per passione poetessa, premiata per un componimento dedicato ai vampiri. Stefania Silvestri, novese di 43 anni, è risultata la migliore "interprete nazionale nel genere fantasy" tra i 551 autori partecipanti alla dodicesima edizione del Premio nazionale letterario "Streghe, vampiri & Co.", indetto dalla casa editrice Giovane Holden Edizioni a Viareggio.

«Per me si è trattato di un nuovo tipo di componimento, è solo la seconda volta che mi cimento nel fantasy, forse mi hanno ispirato anche i testi delle saghe del Signore degli Anelli e di Harry Potter, leggendo i libri dei miei figli - spiega - Ma questo risultato mi stimola e incoraggia a ingaggiare una ricerca nuova». Stefania Silvestri infatti aveva approntato per il concorso della Versilia due poesie d'altra tematica. «"Vampiro" l'ho scritta quando già stavo per spedire le due precedenti, è arrivata all'improvviso - riprende - Una veloce ispirazione mi ha condotto a buttar giù il testo. È stata una magnifica emozione venire premiata all'hotel Esplanade di Viareggio».

La giuria del premio nazionale, presieduta dalla scrittrice Emanuela Signorini, ha scelto quello di Silvestri tra ben novanta testi ammessi alla finale, premiando l'aura «di vertigine e dannazione, intrisa di riferimenti gotici e fatali: l'eterna ricerca di una possibile redenzione è resa con un ritmo che toglie il respiro», ha scritto nelle motivazioni. «Tu giungevi nell'attesa di una goccia di vita» è uno dei versi del testo. Stefania Silvestri, quanto a espressione artistica, non manca di talento: fin da giovanissima s'è rivelata un brillante soprano, ha cantato in varie opere liriche (Amore delle tre melarance, Boheme, una delle più recenti esibizioni è stata la sorella cattiva nella Cenerentola di Rossini nei teatri di Brescia, Pavia, Piacenza). Il canto rimane una sua passione, ma il suo primo impegno è ora per la famiglia e i suoi ragazzi: «Non posso mettermi a cantare in casa, lo faccio solo quando è possibile. Così di sera, mentre i ragazzi riposano, scrivo».

Grazie al riconoscimento ottenuto a Viareggio Stefania Silvestri vedrà pubblicata entro la fine del 2023 una sua prima raccolta di poesie.

Suggerimenti