<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Bassano

Raccoglie funghi nel parco. Una donna è gravissima al centro trapianti di Padova

La donna, una 58enne residente a Bassano, rischia la vita. Per salvarla potrebbe essere necessario un trapianto di fegato

Mangia funghi che ha raccolto qualche giorno prima in parco Ragazzi del ’99, si sente male e si rivolge al pronto soccorso del San Bassiano. Ora è in gravissime condizioni a Padova con lesioni al fegato che purtroppo potrebbero rivelarsi irreversibili.

Ha raccolto dei funghi sotto a degli abeti rossi

È accaduto nei giorni scorsi. La donna, una 58enne moldava che vive a Bassano, all’inizio della scorsa settimana si era recata in parco Ragazzi del ’99. Qui aveva raccolto dei funghi sotto alcune piante di abete rosso che crescono nell’area verde. Portati a casa i funghi, solo dopo qualche giorno, ossia venerdì scorso, ha deciso di cucinarli per cibarsene. Poco dopo ha cominciato a sentirsi male. 
Dato che la situazione con il tempo si aggravava, sabato mattina la donna ha deciso di rivolgersi al pronto soccorso. Al momento del suo ingresso in ospedale, la poveretta lamentava forti dolori addominali. Con sé aveva la foto dei funghi che aveva mangiato perché lei stessa aveva collegato il suo malessere con quel piatto.

Tra i funghi anche la mortale amanita phalloides

I medici del San Bassiano hanno subito allertato il servizio Igiene e alimenti dell’Ulss 7 e il micologo. Ai microfoni di Tva Diego Schirato, tecnico del servizio prevenzione dell’Ulss 7 e ispettore micologo ha riferito di aver potuto subito visionare le foto dei funghi: tra questi ce n’erano alcuni di colore scuro, probabilmente tossici, e n’erano altri bianchi con l’anello sotto la cappella che il tecnico ha riconosciuto come fungo potenzialmente mortale, ovvero l’Amanita phalloides. A questo punto, considerata la gravità della situazione, la donna è stata trasferita al Centro trapianti di Padova dove si trova attualmente.

La donna ricoverata rischia di morire

Lo stesso direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 7 Antonio Stano ha parlato di rischio di morte, purtroppo, oppure di una lesione epatica irreversibile che richiederà necessariamente un trapianto dell’organo lesionato. È scattato subito l’allarme anche da parte del consiglio di quartiere che ha diffuso via social le foto dei funghi raccolti nel parco dalla 58enne, invitando tutti a prestare attenzione nell’area verde, in particolare ai bambini e agli animali e mettendo in guardia chiunque dal raccoglie funghi che non si conoscono,.
Le prossime ore saranno fondamentali per capire come evolverà il quadro clinico nella speranza che la donna riesca a salvarsi. 

Carlo Barbieri

Suggerimenti