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Bassano

Italia Viva, un "tesoretto" prezioso per le alleanze

Fair play in tutto il centrosinistra sulla candidatura di Gianni Castellan. Nessuno chiude la porta a possibili intese future

Fair play e auguri, dai rappresentanti del centro e del centrosinistra, dopo la discesa in campo del coordinatore di Italia Viva, Gianni Castellan sostenuto dalla stessa Iv e da Più Europa. E se la candidatura a sindaco dell'ex presidente di Angarano, ampiamente attesa, non ha suscitato particolare clamore tra concorrenti e avversari, va registrato comunque il tentativo da parte degli altri candidati di non rompere i ponti con un competitori che, al netto delle percentuali dei partiti che lo sostengono, è accreditato di una dote personale di alcune centinaia di voti, costruita con anni di lavoro in quartiere e con una credibilità personale maturata grazie all'impegno nel sindacato e nell'associazionismo.

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Il commento di Roberto Campagnolo

Un tesoretto che, in una situazione complessa come l'attuale, con tre candidati tra centro e sinistra e da due a quattro che si prospettano nel centrodestra può far comodo a chiunque. Anche perché, a margine della propria candidatura, Castellan si è dichiarato disponibile anche a cedere il passo a una figura in grado di unire una coalizione allargata. Per questo, il candidato di Pd e Bassano Passione Comune, Roberto Campagnolo, nonostante il "no" pronunciato pubblicamente da Castellan a un'alleanza con i dem, continua a tendere la mano. «Chiunque si metta in gioco per il bene della città - commenta - merita stima e incoraggiamento. Castellan ha scelto in questo momento un percorso leggermente diverso dal nostro: i percorsi e le storie personali vanno rispettati, l'augurio è che ci si possa ritrovare tutti insieme a governare questa nostra splendida città».

Gli auguri di Marin

Se non al primo turno, quindi, la porta di Pd e alleati è aperta per un ballottaggio con apparentamento, puntando a convincere Castellan con le sue stesse parole: «Creare una coalizione progressista per opporsi all'egemonia di Lega e FdI». Più lapidario Roberto Marin, nome di riferimento di "Impegno per Bassano", ma non ancora candidato ufficiale, che augura a Castellan «buon lavoro, con un sincero in bocca al lupo», senza aggiungere commenti e senza apparentemente accogliere l'appello di Castellan che sabato si era spinto fin oltre i confini del centrodestra, prendendo in considerazione, per una possibile alleanza, anche Forza Italia.

Retinò tende la mano

Più articolate le considerazioni di Paolo Retinò, candidato di Bassano per Tutti ed Europa Verde, impegnato a dare una veste più civica rispetto al passato al progetto politico che lo vede candidato. «Accolgo la notizia della candidatura di Gianni Castellan - afferma-, e dal momento che ha parlato di soluzioni pragmatiche e non ideologiche, di novità, di servizio e competenze, lo invito a guardare a noi che siamo un progetto aperto e non ideologico». Aperti, ma solo dopo un mese dedicato all'ascolto sono anche i giovani di "È il momento" la civica under 35 che per avviare il proprio percorso ha trovato sponda in alcuni mentori "fuoriquota", storici naviganti della politica bassanese. «In questo momento non ci focalizziamo sui nomi, ma sui programmi- commenta uno dei promotori della lista, Riccardo De Martino -.Prendiamo atto della candidatura di Gianni Castellan, come delle altre. Fino alla fine del mese sentiremo singoli e quartieri e poi decideremo se correre da soli o se accasarci con chi avrà dato realmente ascolto al nostro percorso di partecipazione».

Lorenzo Parolin

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