Il governatore a Vicenza

Zaia guarda avanti: «Pronti ad affrontare anche la terza dose»

Covid quasi alle spalle. Campagna vaccinale ancora davanti. In mezzo la visione di una sanità che è cambiata per sempre. Nel suo blitz a Vicenza, Luca Zaia, governatore del Veneto, usa toni moderati come nel suo stile ma non risparmia stilettate per diversi convitati di pietra.
«Sono orgoglioso di guidare una Regione che ha raggiunto questo risultato. Abbiamo fatto un bel lavoro. Ci abbiamo creduto, e la scelta che ci fatto diventare performanti è stata quella, fin dal primo giorno, di essere rigorosi nelle categorie per età. Nessuno, dissi, si faccia avanti con qualche scusa per avere la precedenza. Anch’io per dare un segnale mi sono vaccinato a maggio prenotando quando è stato il mio turno».
Ora c'è il turno della terza dose. «Sì, ed è un grande tema. Io immagino che ci sarà e sarà sotto forma di vaccino stagionale. Il green-pass dice che la vaccinazione è valida fino a 9 mesi dall’ultima inoculazione. Questo vuol dire che dovremo farne un’altra. I primi operatori sanitari si sono vaccinati fra il 27 dicembre e l’ultima settimana di gennaio. In teoria a settembre dovrebbero farla. Staremo a vedere».
«In Veneto abbiamo una macchina vaccinale perfetta. Sessanta centri vaccinali, 1.600 persone che vaccinano, e che ringrazio compresi i volontari. Noi siamo in grado di affrontare qualsiasi altra campagna vaccinale».

Franco Pepe

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