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17.03.2019

«Voglio il maschio»
e stupra la moglie
Condanna a 4 anni

Un'aula del tribunale
Un'aula del tribunale

VICENZA. Voleva il figlio maschio e per soddisfare il suo desiderio, dopo che la moglie gli aveva comunicato l’intenzione di separarsi, ha cominciato a violentarla, di notte, aspettandola  quando lei, che nel frattempo aveva cominciato a dormire in una camera separata, si alzava per andare in bagno.
A.B., cittadino tunisino di 37 anni, residente in città, e di cui non riportiamo il nome per esteso a tutela della moglie, vittima di violenza sessuale, che altrimenti sarebbe riconoscibile; l’altro giorno è stato condannato dal giudice per l’udienza preliminare, Matteo Mantovani, a quattro anni e mezzo di carcere. 
L’imputato, difeso dall’avvocato Anna Sambugaro, sposato con una donna  vicentina di 42 anni, dovrà inoltre versare alla vittima una provvisionale (una somma immediatamente esigibile) di 10 mila euro, mentre il risarcimento danni dovrà essere determinato in sede civile. Il nordafricano è stato dichiarato interdetto in perpetuo da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all’amministrazione di sostengo. Il 37enne è stato giudicato con il rito abbreviato che in caso di condanna consente lo sconto di un terzo della pena.
 

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