Criminalità

Distributori nel mirino, razziati dai delinquenti

Gli assalti in contrà Vittorio Veneto, in viale Trieste e in via Lamarmora
Uno dei distributori automatici di snack e bevande presi di mira dai ladri FOTOSERVIZIO COLORFOTO
Uno dei distributori automatici di snack e bevande presi di mira dai ladri FOTOSERVIZIO COLORFOTO
Uno dei distributori automatici di snack e bevande presi di mira dai ladri FOTOSERVIZIO COLORFOTO
Uno dei distributori automatici di snack e bevande presi di mira dai ladri FOTOSERVIZIO COLORFOTO

Distrutti e razziati. Non c’è pace per i gestori dei negozi di distributori automatici di snack e bevande calde e fredde dislocati in vari punti del capoluogo e aperti 24 ore su 24. Nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli assalti da parte dei ladri per arrivare a impossessarsi dei contanti contenuti all’interno delle apparecchiature elettroniche self service. Razzie che sono state segnalate sulla propria pagina Facebook dal gruppo “Vicenza ai Vicentini” e che sono state confermate dalle forze dell’ordine.
Fino a qualche anno fa, i distributori erano installati solamente all’interno di uffici, fabbriche e scuole. Ed erano soprattutto queste ultime a ricevere le visite dei delinquenti alla ricerca delle monetine custodite dentro le piccole casseforti delle apparecchiature. I colpi erano però complicati dai sistemi di allarme che, in diversi casi, hanno mandato all’aria i piani dei malviventi e consentito alle forze dell’ordine di intervenire nell’immediato. 

Razziate le macchinette self service

Negli ultimi tempi si sono invece moltiplicati i negozi di distributori automatici on the road, dove è possibile acquistare qualcosa da mangiare e da bere servendosi da soli. Purtroppo, però, attirano sia clienti sia malintenzionati che tentano di approfittare dell’assenza del personale per assaltare le macchinette.
I furti più recenti sono avvenuti in via Lamarmora, in entrambi i punti ristoro posizionati lungo viale Trieste e, soprattutto, in contra’ Vittorio Veneto. Qui ci sarebbero stati tre assalti in meno di un mese, tanto da costringere il gestore ad abbassare la saracinesca, come ieri mattina. 

Forse è la stessa banda

Il modus operandi dei banditi è quasi sempre lo stesso. Entrano in azione soprattutto quando fa buio, puntano dritti alle tastiere degli apparecchi e le distruggono senza andare tanto per il sottile fino a raggiungere monetine e banconote. In altri casi, invece, i ladri sradicano l’involucro esterno delle apparecchiature self service per arrivare alle piccole casseforti.
Molti negozi di distributori automatici di snack e bevande sono comunque dotati di un sistema di videosorveglianza. Le telecamere potrebbero dunque aver immortalato gli autori dei furti e le registrazioni potrebbero consentire alle forze dell’ordine di identificarli. Al momento, non risultano denunce sporte negli ultimi giorni alla questura di viale Mazzini e alla caserma dei carabinieri di via Muggia. Le vittime hanno comunque tre mesi di tempo per presentare una querela dal giorno in cui hanno scoperto il furto. 

 

Valentino Gonzato