Occupazione

Vicentino: 12 mila
senza i soldi
da quattro mesi

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Il covid ha ancora ripercussioni nelle piccole attività. ARCHIVIO
Il covid ha ancora ripercussioni nelle piccole attività. ARCHIVIO

Artigianato: gli stanziamenti statali previsti dal Governo che dovevano coprire le richieste per pagare gli ammortizzatori sociali causati dal covid sono insufficienti. Solo nel Vicentino ci sono 12 mila lavoratori di aziende artigiane ancora in attesa dei soldi della cassa integrazione ormai da 4 mesi. «Ci sono situazioni di famiglie in grave difficoltà economica», spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza e Veneto. E' una situazione così pesante che ha spinto le associazioni artigiane venete Confartigianato, Cna e Casartigiani insieme a Cgil, Cisl e Uil tutti insieme parte dell’Ebav, ente bilaterale artigianato veneto, che funziona da sportello per la distribuzione delle risorse, a pubblicare domenica una lettera aperta a tutta pagina al ministro del Lavoro Nunzia Catalfo su Il giornale di Vicenza e i maggiori quotidiani. A livello veneto sono rimasti senza contributi circa 35 mila lavoratori.