Vicenza

Bomba-day concluso, disinnescato l'ordigno: il riepilogo della giornata

Bomba-day a Vicenza, 2 maggio 2021 (COLORFOTO / ILARIA TONIOLO)

AGGIORNAMENTO ORE 16.18 - Il prefetto ha dichiarato concluse le operazioni di disinnesco e ha dato il via libera all'apertura dei varchi. I residenti possono quindi tornare nelle proprie abitazioni e l'area non è più off-limits.

Il disinnesco è durato complessivamente 6 ore e 48 minuti.

Dopo aver estratto l’ordigno attraverso un delicato intervento eseguito con l’ausilio di robot, gli artificieri hanno inserito l’innesco nella camera di espansione e lo hanno fatto brillare in sicurezza. Lo scoppio si è udito fino ad un centinaio di metri di distanza.

La bomba despolettata, contenente esplosivo con carica pari a 120 chilogrammi di tritolo, è stata quindi caricata su un mezzo dell’esercito. Il convoglio, sotto la scorta delle forze dell’ordine e il controllo stradale della polizia locale, si è quindi diretto alla cava di Alonte, dove sarà fatta esplodere domani lunedì.

Bomba-day: operazione conclusa, l'apertura dei varchi in piazza dei Signori (VIDEO ZORZAN)

 

ORE 16.10 - L'operazione è tecnicamente terminata: a breve dovrebbe arrivare da parte del prefetto il via libera di fine evacuazione.

 

ORE 15.55 - La spoletta è stata fatta brillare, con una procedura a distanza e l'ausilio di un robot, all'interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. Il convoglio con l'ordigno è partito.

Bomba-day, il brillamento della spoletta (VIDEO NEGRIN)

 

ORE 15.40 - L'ordigno della Seconda guerra mondiale del peso di oltre 220 chilogrammi è stato portato all'esterno del bunker di contra' Mure Pallamaio per essere caricato su un camion dell'Esercito e trasportato nella cava di Alonte dove domani sarà fatto brillare.

Bomba-day, il trasporto dell'ordigno all'esterno del bunker (VIDEO NEGRIN)

 

ORE 15 - La spoletta è stata rimossa. A breve la bomba sarà caricata su un mezzo militare per essere trasportata nella cava di Alonte. L'innesco, invece, sarà fatto brillare sul posto, all'interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. 

Bomba-day, la spoletta rimossa dagli artificieri (VIDEO NEGRIN)

 

ORE 13.30 - Il Colonnello Gianluca Dello Monaco ha fatto il punto delle operazioni di disinnesco della bomba. «Siamo intorno all'80 per cento dell'attività di neutralizzazioni dell'ordigno - ha spiegato -. Stiamo procedendo con le operazioni per consentire l'esportazione dell'innesco». L'intervento dovrebbe durare almeno un'altra ora.

Gli artificieri dell'Esercito stanno cercando di recuperare qualche ritardo dovuto ad alcune interruzioni legate a presenze in zona rossa, tra cui il sorvolo dell'area da parte di un ultraleggero. In mattinata erano state individuate almeno due famiglie ancora presenti all'interno di un palazzo in corso Palladio ben oltre l'orario entro il quale era prevista l'evacuazione. 

Bomba-day, il punto con il colonnello Dello Monaco (VIDEO NEGRIN)

 

ORE 12 - Le operazioni stanno procedendo senza intoppi. Concluso il primo taglio. Adesso si scende in profondità per arrivare all’esplosivo. Salvo imprevisti l'intervento dovrebbe durare ancora un paio d'ore.

Come già spiegato, una volta tolta la spoletta con una procedura a distanza e l'ausilio di un robot, l'innesco sarà fatto saltare sul posto, all'interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. La bomba, invece, sarà trasportata nella cava di Alonte, dove l'esplosivo sarà fatto brillare domani, lunedì 3 maggio.

 

 

ORE 10.30 - Sono operativi i centri di accoglienza allestiti dal Comune per le persone evacuate. Al Polo Giovani di contra' delle Barche 55 la protezione civile, a partire dalle 6.30, ha accolto 15 persone di 10 nuclei familiari; 21 persone con ridotta autosufficienza più 4 accompagnatori sono stati trasportati e accolti al centro aggregativo del Villaggio del Sole dagli operatori dell’assessorato alle politiche sociali. Si tratta, in particolare di anziani; 9 persone non autosufficienti sabato 1 maggio sono state ricoverate in ospedale.
 

 

ORE 10.10 - Le operazioni sono state interrotte, poco dopo l'avvio, per un'altra famiglia presente all'interno dello stesso palazzo di corso Palladio. Le persone sono state fatte evacuare e alle 10.10 sono riprese le operazioni di disinnesco.

 

ORE 9.28 - Sono iniziate in questo momento le operazioni di disinnesco.

 

ORE 9.15 - Operazioni ancora in stand by perché c'è una famiglia bloccata in corso Palladio. Sono intervenuti i vigili del fuoco.

Da quanto è emerso il cancello dell'abitazione è rimasto bloccato in seguito alla disattivazione della corrente elettrica nella zona rossa avvenuta, come da protocollo, alle 5.30. Per aprire il cancello è stato necessario l'intervento dei pompieri. Le operazioni di disinnesco non possono quindi iniziare.

 

 

ORE 9 - Il suono delle prime sirene segnala lo sgombero degli operatori dalla zona rossa.

Bomba-day, il maresciallo Alessandro Iacono (capo team artificieri Esercito) - VIDEO NEGRIN

 

ORE 8.45 - Le operazioni di disinnesco della bomba "Nasty Girl" della Seconda guerra mondiale del peso di oltre 220 chilogrammi secondo le previsioni dovrebbe durare 7 ore. Una volta tolta la spoletta con una procedura a distanza e l'ausilio di un robot, l'innesco sarà fatto saltare sul posto, all'interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. La bomba, invece, sarà trasportata nella cava di Alonte, dove l'esplosivo sarà fatto brillare il giorno successivo, lunedì 3 maggio.

 

ORE 8.30 - Sono attualmente in corso le operazioni di controllo della zona rossa. Alle 8 si sono concluse le operazioni di evacuazione e sono stati chiusi i 18 varchi presidiati da protezione civile e polizia locale. In volo sull'area anche i droni.

I militari dell'esercito stanno ora completando le ultime operazioni, in attesa del via libera che arriverà dal prefetto una volta che sarà confermato il buon esito dell'evacuazione. 

Complessivamente i residenti coinvolti sono 3.226, a cui si aggiungono i titolari di circa 370 attività.

 

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Istruzioni per l'uso e orari da segnarsi in vista della giornata di oggi: alle 5.30 il via le operazioni di disattivazione di gas ed elettricità. Alle 7 la prima sirena per invitare la popolazione a uscire di casa. Dalle 7.15 vietato entrare all'interno della zona rossa. Entro le 8 tutti tutti fuori dalla propria abitazione e confini chiusi. Alle 9 al via ufficialmente le operazioni degli artificieri, nuovamente segnalate dalle sirene, e che dovrebbero concludersi entro le 16.

 

 

Oggi sarà un nuovo bomba-day per Vicenza. Certo, sarà in formato ridotto rispetto ai due precedenti, perché coinvolge un ordigno di minori dimensioni e perché riguarderà l'evacuazione di poco più di tremila persone. Il tutto, però, avverrà nel cuore della città del Palladio: e per una domenica, o meglio, per una parte di domenica, una porzione del centro storico (quello delimitato dalla mappa che vedete accanto) sarà off-limits.

Il messaggio questa volta lo lancia l'assessore al sociale Matteo Tosetto: «Non si deve rimanere dentro casa; anche se si abita a ridosso del confine. Dovete uscire». Anche perché, oltre a rischiare dal punto di vista penale, all'interno dell'abitazione non si potranno usare - perché staccati - né luce, né acqua, né gas. «Se accade qualcosa - rimarca il vicesindaco - i soccorsi non possono arrivare».

«Invito tutti a rispettare le indicazioni - afferma il sindaco Francesco Rucco - anche se siamo consapevoli del disagio, pure per gli operatori. Purtroppo, però, è una vera emergenza». L'area da evacuare si estende per un raggio di 450 metri da contra' mure Pallamaio 63, dove in un cantiere privato è stata rinvenuta una bomba "Nasty Girl" della Seconda guerra mondiale del peso di oltre 220 chilogrammi. I residenti coinvolti sono 3.226 a cui si aggiungono i titolari di circa 370 attività. «Ci saranno controlli anti-sciacallaggio con 20 pattuglie», annuncia Rucco. «Per agevolare i bar o i ristoranti che si troveranno senza la possibilità di tenere collegate le celle frigo - interviene Mattia Ierardi, assessore alla protezione civile - abbiamo fatto arrivare in piazza dei Signori due celle». Le attività che si trovano in centro e che sono all'esterno della zona rossa, va ribadito, possono restare aperte. I musei civici, invece, saranno chiusi. In piazza dei Signori sono state allestite le tende della protezione civile per il Centro operativo comunale. Mentre nella nuova sede del 118, in via Cappellari 21, ci saranno le sale del Ccs, Centro coordinamento soccorsi, con a capo il prefetto.

Sarà proprio la protezione civile ad accogliere fin dalle 6.30 di mattina chi ha fatto richiesta di ospitalità al centro allestito al B55 di contra' delle Barche 55. Agli ospiti sarà eseguito un tampone prima di entrare. Al momento hanno richiesto accoglienza e pasto gratuito 14 persone di 9 nuclei familiari. 

«Per quanto riguarda le fragilità - afferma Tosetto - sono stati contattati 470 cittadini. Per 9 persone non autosufficienti è stato disposto il ricovero in ospedale; 21 persone con ridotta autosufficienza più 4 accompagnatori saranno trasportati e accolti al centro aggregativo del Villaggio del Sole. Anche per loro è previsto il tampone prima dell'ingresso». 

 

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