Vicenza

Torta di Natale
dopo il calcetto
Otto intossicati

A provocare l'intossicazione sarebbe stata una torta fatta con l'uovo
A provocare l'intossicazione sarebbe stata una torta fatta con l'uovo
A provocare l'intossicazione sarebbe stata una torta fatta con l'uovo
A provocare l'intossicazione sarebbe stata una torta fatta con l'uovo

Cosa di meglio della torta fatta in casa per placare la fame di un gruppo di ragazzini dopo l'allenamento di calcetto? Ma se la torta, fatta per Natale, ha le uova e altri prodotti freschi, e viene consumata dopo alcuni giorni, il rischio di stare male c'è, eccome. Ne sanno qualcosa otto giovani vicentini, che sono finiti fra ospedale, guardia medica e farmacia dopo aver mangiato un dolce "scaduto". Se la sono cavata fortunatamente con prognosi non pesanti, e soprattutto avrebbero scongiurato il pericolo salmonellosi.  

Protagonisti involontari della disavventura dei ragazzi fra i 16 e i 18 anni, residenti a Vicenza e nell'immediato hinterland, che giocano in una squadra amatoriale. Mercoledì sera i giovani si erano ritrovati per un allenamento defatigante, dopo i bagordi natalizi, e avevano poi deciso di fermarsi a mangiare qualcosa; ma, trovato chiuso il bar dove vanno di solito, avevano optato per la casa di uno di loro, M. P., studente di 16 anni, che abita poco lontano. Lo avevano seguito in otto; un amico, però, non ha mangiato la torta, e non ha avvertito alcun malessere.

Il dolce era stato preparato per il giorno di Natale (quindi, verosimilmente, la vigilia) da un parente dello studente, ma il fatto che fosse rimasto in frigo non ha evitato che si deteriorasse. E così fra la nottata e l'alba di giovedì tutti e otto si sono sentiti male; in due si sono recati al pronto soccorso, gli altri fra la guardia medica e la farmacia di turno. L'intossicazione alimentare è stata fortunatamente di lieve entità, e gli otto ragazzi dovrebbero riprendersi nel giro di qualche giorno. 

Diego Neri