Firmato il contratto

Tav Verona-Vicenza
Via ai lavori: «Alta
velocità è priorità»

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La ministra Paola De Micheli oggi a Verona. FOTO MARCHIORI
La ministra Paola De Micheli oggi a Verona. FOTO MARCHIORI

Firmato a Verona il contratto di avvio lavori per la realizzazione della nuova linea alta velocità Verona - Vicenza. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha siglato l’accordo che affida al General Contractor Iricav Due - consorzio costituito per circa l’83% dal Gruppo Webuild, (Webuild e Astaldi) e per il 17% da Hitachi Rail STS, con quote minori di Lamaro Appalti e Fintecna - il primo lotto funzionale del nuovo tracciato ferroviario, per un investimento
di 2,7 miliardi di euro.

 

Il progetto rappresenta la prima fase realizzativa dei tre lotti funzionali della linea Av/Ac Verona- Padova e il proseguimento della Brescia-Verona, in corso di realizzazione. In particolare, il tratto compreso tra Verona e bivio Vicenza, che si estenderà per circa 44 km, è suddiviso in due lotti costruttivi. Il primo, del valore di 984 milioni di euro, è interamente finanziato e comprende la realizzazione di opere civili, sovrastruttura ferroviaria e impianti tecnologici propedeutici all’attivazione delle deviazioni della linea convenzionale Milano-Venezia; il secondo, del valore di oltre 1,7 miliardi da finanziare, prevede il completamento delle opere civili, la realizzazione dell’armamento e degli impianti tecnologici (durata dei lavori è di 6 anni e 8 mesi).

 

Il nuovo tracciato, la cui attivazione è prevista entro il 2027, collegherà Verona e Vicenza, contribuendo ulteriormente al potenziamento del sistema ferroviario. «Nel Nord si realizzano infrastrutture che consentono alle imprese di essere più competitive e alle persone di muoversi in un’intermodalità europea, al Sud per superare quella disuguaglianza infrastrutturale, sociale ed economica che ha privato quel territorio delle stesse opportunità che ci sono state al Nord. E parla una donna del Nord», ha detto il ministro per le Infrastrutture, Paola De Micheli, illustrando a Verona il progetto di realizzazione dell’ alta velocità sulla tratta Verona-Vicenza. «Per questo - ha proseguito - ribadisco che bisogna fare in velocità. Abbiamo da risolvere la questione che l’infrastruttura ferroviaria costa di più in accesso rispetto a fare una strada, ma ha un effetto in termini di competitività, di velocità e anche, se permettete, di uguaglianza, molto più potente delle strutture stradali. Quindi è una scelta di campo, è una visione di Paese, è una visione di economia avere messo 200 miliardi per le tratte veloci nel prossimo quindicennio, e di avere messo a disposizione più della metà delle risorse sulle infrastrutture ferroviarie». «Non è vero - ha spiegato - che ci sono cose che non si possono fare. Basta decidere e avere priorità. Le infrastrutture per questo governo sono la priorità. Non è normale sbloccare 10 miliardi di opere in 40 giorni. È una fase storica - ha concluso De Micheli - in cui in questo Paese le cose possono avvenire».

 

All'incontro in prefettura a Verona era presente anche il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. «Un momento importante nel segno della concretezza e del pragmatismo perché finalmente partono i lavori per la la tratta Verona-Vicenza fino alle porte della città. Un'opera strategica per il nostro territorio e per il nostro tessuto economico grazie anche alla conferma di significative opere per la città in termini di mobilità di attraversamento con la fermata della fiera, il completo rifacimento della stazione ed il progetto del trasporto pubblico elettrico con il filobus su gomma. Lavoreremo in questa direzione ma anche per iniziare a pensare alla tratta ad est, da Vicenza a Padova. Già per il mese di settembre abbiamo fissato un appuntamento con Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI, per cominciare a parlarne in maniera un po' più concreta visto che, ad oggi, non c'è nessun progetto preciso. Sono opere strategiche a lungo termine che si concretizzeranno nei prossimi anni e bisognerà portare pazienza per la loro completa realizzazione ma, intanto, è positivo sapere che a settembre inizieranno i lavori per la tratta fino a Vicenza. Un primo passo importante».

 

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