Vicenza

Spara fuori da un locale in pieno centro e scatena il panico: preso 21enne

Setaf e military police fuori dal Bar 27 a ponte degli Angeli
Setaf e military police fuori dal Bar 27 a ponte degli Angeli
Setaf e military police fuori dal Bar 27 a ponte degli Angeli
Setaf e military police fuori dal Bar 27 a ponte degli Angeli

Al culmine di una serata di eccessi, ha estratto quella che sembrava essere una pistola vera all’interno del bar seminando il panico tra gli avventori. Poi è uscito per strada, ha esploso un colpo in direzione del locale e puntato l’arma contro un soldato statunitense e un cliente che erano intervenuti per cercare di disarmarlo. Dopodiché, è scappato. I carabinieri della Setaf sono però riusciti a rintracciarlo in poche ore e lo hanno denunciato. Il protagonista della vicenda è un giovane 21enne, di nazionalità ucraina, che dovrà rispondere di minaccia aggravata e porto abusivo di armi. La pistola era in realtà una scacciacani, che il ragazzo aveva acquistato su internet.

Il movimentato episodio è avvenuto sabato notte, ma la notizia è trapelata solamente ieri. L’episodio non è stato diffuso dagli inquirenti. Il decreto del ministro della giustizia Cartabia stabilisce che possa essere soltanto il procuratore a decidere quali informazioni devono essere divulgate ai giornalisti e la procura non ha riferito nulla sul caso. Secondo quanto è stato comunque possibile ricostruire, il giovane avrebbe dato in escandescenze all’interno del Bar 27 nella zona di ponte degli Angeli. Era circa l’1.30 quando il ragazzo, a quanto pare ubriaco, si sarebbe presentato alla cassa ma non sarebbe riuscito a pagare il conto perché avrebbe sbagliato più volte il codice Pin del bancomat che voleva utilizzare e che non sarebbe stato il suo. A quel punto, il ragazzo avrebbe dato improvvisamente in escandescenze e, una volta uscito dal locale, ha impugnato la pistola. Alla vista dell’arma, c’è stato un fuggi fuggi generale.

I titolari e alcuni avventori hanno immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine. Nel frattempo l’esagitato ha infilato la porta del Bar 27 per poi rivolgere l’arma contro l’esercizio pubblico e fare fuoco. L’esplosione ha acuito la tensione. Il locale è frequentato soprattutto dai giovani soldati Usa di stanza in città. Uno di loro si è visto schiacciare l’arma contro la tempia. Poi il giovane di nazionalità ucraina ha rivolto la pistola contro il collo di un altro avventore. L’ubriaco avrebbe quindi sentito avvicinarsi le sirene della pattuglie dei carabinieri della Setaf e della military police e se la sarebbe data a gambe levate.

Gli equipaggi sono arrivati al Bar 27 poco dopo. Hanno parlato con i testimoni, riuscendo a raccogliere una descrizione dettagliata del fuggitivo. Qualche cliente avrebbe riferito ai militari anche il suo nome. Le informazioni raccolte durante il sopralluogo hanno quindi consentito alla Setaf di risalire all’identità dello sparatore. E così, una pattuglia si è presentata a casa del sospettato.
Quest’ultimo, messo alle strette, avrebbe confessato. I carabinieri della Setaf hanno inoltre recuperato la presunta pistola, che non era in realtà in grado di sparare pallottole. Il giovane avrebbe inoltre raccontato di averla comprata on line e di essersela fatta recapitare a casa da un corriere. I militari lo hanno quindi accompagnato in caserma per denunciarlo.  

Valentino Gonzato