Vicenza

Sosta selvaggia per il jazz: scatta la raffica di multe

Sembra estate, la vita ha finalmente riacquistato il sapore della normalità, il festival jazz anima il centro. Serve altro per decidere di uscire e passare qualche ora in compagnia? No, a quanto pare, dato il numero di persone che ieri hanno deciso di raggiungere il cuore della città per trascorrere la serata ascoltando un po’ di musica. Tutto bene, dunque, se non fosse che in molti hanno deciso di farlo in auto, spingendosi il più vicino possibile al centro e ignorando in molti casi linee gialle, divieti, ciclabili, aree pedonali e posteggi per i disabili. Arrivando a lasciare l’auto anche in corso Palladio. 
Il risultato è stato un parcheggio selvaggio diffuso, che ha fatto saltare i nervi a più di qualche residente trovatosi senza posto auto, pur avendone diritto, o con mezzi ad intralciare il passaggio. 
Fastidio prontamente riversato sul centralino del comando di polizia locale, che a quel punto ha organizzato dei controlli. Da qui, i verbali staccati, accompagnati in alcuni casi anche dalla rimozione dei veicoli in divieto. Trentuno le sanzioni elevate. A testimoniare il passaggio notturno del carro attrezzi, ieri mattina, c’erano ancora gli avvisi gialli fluorescenti a terra, come in piazza Biade, contra’ della Catena, zona ponte San Paolo e zona Santa Lucia. Ma l’elenco delle vie dove sono fioccati verbali è lungo. Si parte da via Boccherini, e si prosegue con contra’ Ca’ Bianca, via Panizza, via Verdi, corso Santi Felice e Fortunato, piazzale De Gasperi, viale Giuriolo, contra’ Barche, Busa San Michele, piazzale Gualdi, stradella San Nicola, e i già citati corso Palladio, piazza Biade, contra’ Catena e porta Santa Lucia. Variegato anche l’elenco delle violazioni, che vede veicoli parcheggiati sui passaggi pedonali, in zona rimozione con tanto di cartello, carico e scarico oltre il tempo consentito, lungo le ciclabili, sugli stalli riservati ai residenti, in zona pedonale, nella vicinanza di incroci, lungo isole di traffico a raso, in divieto di fermata, sugli stalli riservati ai veicoli di persone con disabilità. 
Lamentele che si sono diffuse velocemente e hanno raggiunto in tempi rapidi anche il vicesindaco con delega alla mobilità Matteo Celebron. «La polizia locale - chiarisce - probabilmente ha ricevuto delle richieste di intervento da parte dei residenti, che si sono trovati con i posti auto occupati. Chiaro che prendere una multa non è piacevole, ma se ci sono delle regole vanno rispettate. Non si tratta certo di voler fare cassa, ma solo di rispetto delle regole e di chi ha l’autorizzazione, e dunque il diritto, a parcheggiare». La questione si lega con il tema degli “abusivi”. «Ci sono persone - continua Celebron - che hanno il permesso per l’accesso in zona Ztl, ma poi parcheggiano sulle strisce gialle senza il tagliando. Chi ha diritto allo stallo, però, ci mette un attimo a notare chi ha il tagliando corretto e chi non ce l’ha. E da qui partono le segnalazioni alla polizia locale. Arrivano anche al settore mobilità, che le gira al Comando». 
La difficoltà di trovare posti auto in centro anche per i residenti, tuttavia, non è nuova. Come ben sanno a palazzo Trissino. «Stiamo lavorando per reperire alcuni nuovi stalli gialli - precisa ancora il vicesindaco - ma la disponibilità di spazi è limitata». 

 

Alessia Zorzan