Vicenza

Sciopero della polizia locale: il prefetto precetta 19 agenti per la partita di sabato al Menti

Confermato lo stop al servizio dalle 21 di domani alle 21 di sabato, anche durante Triestina-Vicenza. La prefettura precetta gli agenti. Ed è lite sulla protezione civile.

AGGIORNAMENTO ORE 13

Come atteso, è arrivata l’ordinanza del prefetto Pietro Signoriello per la precettazione di 19 agenti della polizia locale dalle 14.30 alle 20.20 di sabato. Fascia temporale non casuale, visto che al Menti è prevista la partita Vicenza-Triestina, con conseguenti disposizioni in materia di ordine e sicurezza pubblica definite dalla questura.

L'ordinanza del prefetto

La precettazione segue il tavolo andato in scena ieri in prefettura, dove le sigle sindacali avevano annunciato compatte l’intenzione di proseguire con lo sciopero della polizia locale indetto dalle 21 di domani alle 21 di sabato. Mobilitazione legata al prolungamento del turno notturno, aspetto sul quale sindacati e amministrazione comunale non hanno finora trovato un'intesa.

 

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Giovedì 17 novembre ore 5

Il tavolo con i sindacati in prefettura

Nessun passo indietro. Anzi. Il tavolo andato in scena ieri all'ora di pranzo in prefettura sullo sciopero indetto dalla polizia locale dalle 21.10 di domani sera alle 21.09 di sabato non ha portato ad alcuna intesa. Si fa sempre più concreta dunque la strada della precettazione degli agenti. Sabato si preannuncia infatti una giornata calda vista la programmazione di Vicenza-Triestina al Menti e sarebbero 18 gli agenti necessari per la sola gestione dei servizi collegati alla partita, che si aggiungono alle altre attività essenziali. Comunicazioni in merito da contra' Gazzolle sono attese però per oggi.

Il caso protezione civile

Tra vigili e amministrazione comunale la spaccatura si è fatta intanto ancor più marcata dopo il caso protezione civile. Ad accendere gli animi la mail inviata dall’indirizzo del gruppo di protezione civile comunale ai volontari (e diffusa da sindacati e Rsu), dove si legge che «su richiesta dell’assessore ci è stato chiesto di andare in supporto alla giunta per effettuare un servizio di sorveglianza nel centro e nei quartieri, causa assenza della polizia locale. Il servizio è programmato per sabato 19 da mezzanotte alle 2 di domenica». L’assessore Mattia Ierardi aveva replicato che «non c’è niente di strano nella nostra richiesta, che è estesa anche all’orario della partita perché ci dovrà essere qualcuno a dare indicazione a chi circola, vista la chiusura delle strade. I volontari hanno dato disponibilità per prestare servizio fuori dalle emergenze fino alla mezzanotte e, in questo caso, ho chiesto di dare eventuale ulteriore disponibilità fino alle 2».

Anche le minoranze all'attacco

Ma la spiegazione non è bastata né ai sindacati, che parlano di «forzatura» e di fatto «sconcertante», né alle minoranze che in una nota diffusa da Isabella Sala, capogruppo Pd, e sottoscritta anche dai gruppi Per una grande Vicenza, Da adesso in poi”, Coalizione civica e Vinova, denunciano «un nuovo passo spregiudicato di chi pensa di utilizzare un servizio comunale volontario a proprio uso e consumo». «Non è compito della protezione civile fare vigilanza - continuano - o si vuole ammantare di volontariato una ronda in città?». E ancora: «Questo ennesimo spregio per i compiti e il ruolo della polizia locale dimostra scarsa considerazione dell’opera svolta dagli agenti e un superficiale utilizzo del volontariato di protezione civile». 

Sciopero, le richieste dei sindacati

Le sigle sindacali dopo l’incontro hanno ribadito le ragioni dello sciopero e la richiesta di sospendere il prolungamento del turno notturno finché non si troverà un’intesa. «Non abbiamo revocato lo sciopero, nonostante il prefetto ci avesse invitato a differire gli orari o trovare nuove modalità - precisa Elena Tonelli della Cisl Fp - perché non ci sono le basi». «Questo turno notturno - evidenzia Carola Paggin, Uil Fpl - verrà attivato con un terzo dei dipendenti necessari. Nessun dipendente si è rifiutato di fare il turno, ma mancano i numeri e dunque la sicurezza». «Sappiamo che il prefetto ha la prerogativa di intervenire precettando una parte del personale - aggiunge Giulia Miglioranza, Fp Cgil - e lo rispettiamo. Ma ci sono state anche delle forzature in questi giorni da parte dell’amministrazione, penso all’invito alla protezione civile di sostituire il personale in alcuni momenti dello sciopero, che ci impongono di proseguire con la mobilitazione». Fabio Martini, vicesegretario Ugl Vicenza, sottolinea la necessità «di aggiornamenti sulla sicurezza», mentre Giancarlo Chemello, Csa Vicenza ribadisce «l’amarezza del personale della polizia locale, che ha sempre dimostrato massima disponibilità» e definisce la vicenda della protezione civile «un provvedimento sconcertante e poco idoneo alla realtà della città». Veronica Dalla Pria, Cub Vicenza, ricorda che «siamo in stato di agitazione per questioni di organico e sicurezza».

Alessia Zorzan