Vicenza

Bandiera antifascista
sul Comune: il virus
non ferma il corteo

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Vicenza, manifestazione antifascista - 2 (Zilliken)

AGGIORNAMENTO ore 22.30  Alcuni manifestanti si sono staccati per raggiungere di corsa piazzetta Palladio. Lì, secondo quanto raccolto dagli agenti, due esponenti di estrema destra che avrebbero provocato il corteo. È stato necessario l'intervento della polizia in tenuta antisommossa per placare gli animi (IL VIDEO)

 

 

ore 22 Poco prima delle 22, usando una scala, i manifestanti hanno appeso una bandiera antifascista  su un balcone di palazzo Trissino: «Vicenza è e rimarrà antifascista». (IL VIDEO) Oltre un migliaio i manifestanti presenti al corteo.

 

 

ore 21.40 Alle 21.40 è scattato il corteo da piazza Castello in direzione di palazzo Trissino. Questo nonostante le prescrizioni imposte dal questore, che sulla base delle normative anti Covid-19, aveva detto sì al presidio ma aveva vietato il corteo.

 

I manifestanti in piazza Castello. COLORFOTO
I manifestanti in piazza Castello. COLORFOTO

 

ore 21 «Siamo tutti antifascisti e vogliamo le dimissioni e l'allontanamento di chi ha tolto la clausola». Sono da poco passate le 20.30 quando poco più di una cinquantina di manifestanti entra in piazza Castello varcando la porta. Il coro ritmato dal battito di mani si spegne subito e i manifestanti si fermano in attesa dei rinforzi. Dopo qualche minuto, con la musica che scandisce il ritmo dalle casse, il primo invito è chiaro: «indossate le mascherine e rispettate le distanze». La manifestazione organizzata dal centro sociale Bocciodromo pensa anche alla sicurezza. In tutto sono circa 400 i manifestanti. Imponente il dispositivo di sicurezza tra polizia, carabinieri e polizia locale. 

 

Manifestanti in piazza Castello. COLORFOTO
Manifestanti in piazza Castello. COLORFOTO

 

ore 16 No al corteo, sì al presidio. I partecipanti alla manifestazione antifascista, organizzata dal centro sociale Bocciodromo per questa sera alle 20.30, dovranno rimanere in piazza Castello.

Lo prevedono le prescrizioni imposte dal questore Antonino Messineo, che ha applicato le normative anti Covid-19 ribadite nell'ultimo decreto ministeriale. Messineo, al termine del comitato provinciale che si è tenuto ieri, ha inoltre predisposto un ingente servizio di ordine pubblico. Arriveranno anche poliziotti e carabinieri da altre città: complessivamente saranno impegnati circa 80 rappresentanti delle forze dell'ordine.

Il centro storico sarà dunque blindato, soprattutto in considerazione del pesante clima politico che si respira nel capoluogo dopo l'abolizione della "clausola antifascista" dal regolamento comunale, le minacce arrivate all'assessore Silvio Giovine e l'atto incendiario alla sede del Caracol Olol Jackson di viale Crispi.

 

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Karl Zilliken