Vicenza

Orologi, gioielli e monete da collezione: all'asta i "corpi di reato"

La merce rubata che non viene reclamata dai proprietari finisce tra gli oggetti catalogati come “corpo di reato” che finisce all’asta (foto d'archivio)
La merce rubata che non viene reclamata dai proprietari finisce tra gli oggetti catalogati come “corpo di reato” che finisce all’asta (foto d'archivio)
La merce rubata che non viene reclamata dai proprietari finisce tra gli oggetti catalogati come “corpo di reato” che finisce all’asta (foto d'archivio)
La merce rubata che non viene reclamata dai proprietari finisce tra gli oggetti catalogati come “corpo di reato” che finisce all’asta (foto d'archivio)

Scorrendo la lista si trovano collane, orecchini, anelli e bracciali, ma anche pietre preziose e orologi di valore. E pure collezioni di monete. Oggetti diversi che rientrano però nella stessa categoria, “corpi di reato”, e che vengono messi in vendita on line a prezzi stracciati. Soprattutto di questi tempi di crisi economica, diventano dunque vere e proprie occasioni per fare un buon affare risparmiando parecchi soldi. L’elenco completo degli oggetti si trova sul sito internet dell’Ivg, l’Istituto vendite giudiziarie di Vicenza in via Volto 63 a Costozza di Longare.

La dicitura La questura spiega che in questa categoria rientra sia la refurtiva recuperata a ladri e rapinatori che non è mai stata reclamata, oppure di cui non si è mai risaliti ai proprietari, sia i beni confiscati dalla magistratura. In pratica, una moltitudine di oggetti che è finita (metaforicamente) in un fascicolo penale. La merce viene comunque messa all’asta solamente quando è trascorso un determinato periodo di tempo dal rinvenimento (indicato da alcune tabelle) e l’autorità giudiziaria emana un provvedimento.

Le monete Usa L’oggetto più singolare messo in vendita senza incanto in questi giorni era sicuramente una collezione composta da 26 monete statunitensi. Il prezzo base era stato fissato a 100 euro con rilanci di 5 euro e il lotto è stato aggiudicato. Il prezzo finale, però, non compare on line. Forse lo stesso compratore si è aggiudicato anche un altro lotto simile, composto da 18 tra medaglie e monete Usa da collezione. Pure questo scadeva ieri e il prezzo di partenza era stato fissato a 100 euro. 

Gioielli e orologi Ci sono poi numerosi gioielli, tutti periziati da esperti come il resto della merce che viene messa all’asta. Nella lista compaiono anelli e orecchini in oro o in argento con o senza pietre preziose, collane di perle, ciondoli, medagliette e spille d’antiquariato che possono valere anche cifre a quattro zeri, ma che partono da prezzi decisamente più accessibili. Per non parlare degli orologi. Uno dei pezzi più pregiati messo in vendita senza incanto (e pure questo venduto) era un Rolex oyster perpetual date, che in negozio costa sui 4 mila euro. Chi se lo è aggiudicato lo avrà sicuramente pagato molto meno, ma non è dato saperlo.

Le pietre preziose Sul sito dell’Istituto vendite giudiziarie è invece riportato il prezzo che ha permesso a un compratore di aggiudicarsi un lotto di pietre preziose del peso di 861 grammi. L’asta partiva da 1.300 euro ed è salita fino a 2.210. Sicuramente una cifra inferiore rispetto al valore di mercato di topazi, rubini e ametiste. 

Le aste fallimentari Non sono oggetti razziati durante qualche scorribanda che vengono poi recuperati dalle forze dell’ordine e finiscono in un deposito, ma si possono fare degli ottimi affari con la merce che rientra nelle procedure fallimentari. In questo caso la platea di possibili acquirenti è molto più amplia, perché l’offerta comprende immobili, veicoli, macchinari industriali, computer, monitor, televisori. E ancora: biciclette, mobili per la casa o da ufficio, capi d’abbigliamento griffati e non, scarpe, bottiglie di vino pregiato e strumenti musicali. All’inizio del mese scadeva pure l’asta per una collezione di armi da fuoco con numerosi accessori, composta da 18 pezzi e 750 cartucce da caccia. La base d’asta per questo lotto, che proveniva da un’eredità giacente, era di 4.330 euro. Anche questo un vero affare. 

Valentino Gonzato