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19.10.2019

«Mi ha molestata
in casa dopo
film pornografico»

Un'aula del tribunale
Un'aula del tribunale

VICENZA. Ha costretto la propria colf a compiere atti sessuali. Ne è convinta la procura, che ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dell'imputato, di 49 anni, residente in città. La prima udienza del processo si terrà il 13 gennaio, come stabilito dal giudice per l’udienza preliminare. L’imputato, però, respinge categoricamente le accuse che gli vengono mosse ed è pronto a dimostrare la propria innocenza in aula. La presunta violenza sessuale sarebbe avvenuta a maggio dell’anno scorso in casa dell'uomo. Quel giorno, secondo la ricostruzione della procura, avrebbe insidiato la propria collaboratrice domestica di 23 anni mostrandole un filmato pornografico. Dopodiché, le avrebbe fatto delle avances esplicite e l'avrebbe costretta con la forza a toccarlo. 

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