Meteo

Maltempo, piogge intense a Vicenza. E torna la neve in montagna

Dal Grappa all'Altopiano, fino alle Piccole Dolomiti si registrano diversi centimetri di neve fresca.
Neve sulle montagne Vicentine (22 novembre)

"Pioggia in pianura con limite delle nevicate in abbassamento fino ai 700" recitavano le previsioni meteo per martedì 22 novembre. E così è stato, con le montagne vicentine imbiancate da diversi centimetri di neve fresca. Se a Vicenza e provincia a caratterizzare la giornata sono pioggia e veneto, dal Grappa all'Altopiano, fino alle Piccole Dolomiti la neve è scesa copiosa, con notevoli accumuli in quota. 

Sull'Altopiano, si è passati dalla spolverata nei paesi della conca ai 30 centimetri scesi sopra i 1.600 metri.  

 

«Finalmente è inverno!» si legge sulla pagina Facebook del Rifugio Achille Papa, sul Pasubio. Una bufera di neve, invece, si è registrata a Campodalbero, come racconta il gestore del Rifugio Bertagnoli, in località Piatta. Sono venti i centimetri scesi a Cima Grappa. Neve sopra i 700 metri anche nella zona di Recoaro.

 

La situazione in Veneto

Spolverata di neve da 3 centimetri, nella notte, a Cortina d’Ampezzo. Con il maltempo, sopra i 1.000-1.200 metri è nevicato in gran parte del Veneto. Fenomeni più intensi nella Val Zoldana e in alcune parti delle Prealpi vicentine dove sono caduti 10 centimetri di neve. Dai 6 agli 8 centimetri invece tra Alleghe e Falcade. Infine, 7 centimetri sul Monte Piana, al cospetto delle Tre Cime di Lavaredo e del lago di Misurina.

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In pianura piove intensamente, con rallentamenti al traffico, e lungo le coste il vento, inizialmente da sud e poi da nord, nord-est, ha provocato forti mareggiate con danni alle spiagge. Alcune dighe di stabilimenti di balneazione sono state sommerse, come quella dell’hotel Excelsior del Lido di Venezia. Non ci sono, al momento, danni alle persone. Secondo l’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto, il tempo è in prevalenza perturbato con precipitazioni estese, a tratti forti, con quantitativi di precipitazioni in genere consistenti e in alcuni casi abbondanti sulle zone centro-orientali. Il rinforzo dei venti è definito "marcato", inizialmente di Scirocco, poi da nord o nord-est, a tratti anche forti sia su pianura e costa che sui rilievi, con possibili raffiche anche molto forti.

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