CHIUDI
CHIUDI

20.01.2020

Lavoratori in nero
Maxi operazione
e blitz a Vicenza

 La guardia di finanza di Brescia ha smantellato una rete di 250 lavoratori in nero impiegati nel settore della ristorazione e dell’organizzazione di eventi. Alcuni dei coinvolti percepivano anche il reddito di cittadinanza.

Al centro della inchiesta c’è una Onlus con sede a Brescia che metteva a disposizione i propri tesserati a 22 attività di ristorazione del Nord Italia tra Brescia, Bergamo, Milano, Cremona, Pavia, Verona, Vicenza e Bolzano. La pubblicizzazione e la diffusione di un servizio di somministrazione all’apparenza lecito ed economicamente vantaggioso per le imprese utilizzatrici si è, in realtà, rivelato, secondo le indagini delle Fiamme gialle, «ingannevole, spregiudicato e idoneo ad alterare la leale concorrenza nel settore della ristorazione». Oltre che aggirare le norme in materia di lavoro, legislazione sociale, previdenziale e assistenziale a tutela dei diritti dei lavoratori, la onlus coinvolta avrebbe consentito alle imprese utilizzatrici di disporre di manodopera a costi più bassi. Tra i lavoratori in nero scoperti, 13 percepivano l’indennità di disoccupazione ed essendo stati assunti in nero e senza aver preventivamente comunicato le prestazioni di attività lavorativa all’Inps, hanno continuato a percepire indebitamente l’assegno con conseguente danno al bilancio degli Enti previdenziali ed assistenziali. All’Associazione sono stati contestati sia l’utilizzo di lavoratori in nero sia l’illecita somministrazione di manodopera, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per oltre 500.000 euro e l’evasione dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi.

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1