La tragedia in strada Lobia

L'addio a Davide
allo stadio
«Lì i suoi sogni»

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La vittima, Davide Pilotto, e l'auto finita nel torrente
La vittima, Davide Pilotto, e l'auto finita nel torrente

La famiglia di Davide Pilotto ha scelto Caldogno per l'addio al giovane. Il funerale si farà allo stadio, in quello stesso impianto dove il ragazzo di 22 anni, morto nel tragico incidente di mercoledì scorso tra Vicenza e Rettorgole, in strada della Lobia, ha iniziato a tirare i primi calci al pallone e ha giocato seguendo tutto il percorso delle giovanili, nella Calidonense.

È questa la volontà dei familiari della giovane vittima, una scelta legata anche al rispetto delle norme anti Covid-19, per evitare assembramenti. Il Pm, nel frattempo, ha dato nulla osta per la sepoltura di Davide e al momento è stata aperta un'inchiesta senza indagati né ipotesi di reato.

 

«Ho contattato il sindaco Nicola Ferronato per chiedere se sia possibile utilizzare lo stadio, mi ha detto che da parte sua non ci sono problemi - racconta la madre di Davide, Eliana Rizzato - quindi molto probabilmente celebreremo lì i funerali. Abbiamo scelto Caldogno, perché è il paese dove è stato battezzato». 

 

«Rivedrò Davide negli occhi di nostro figlio. Ha gli stessi occhietti azzurri come quelli del papà». Sono le parole di Ibiza Altea, l’ex compagna di scuola che sei mesi fa aveva dato un bambino al giovane scomparso mercoledì nel tragico incidente di Maddalene. «Davide era il mio migliore amico, il padre del mio bellissimo figlio. Sarà sempre con me, dentro a mio figlio, nei suoi occhi. Davide era forza. La sua energia è qui. È stato fantastico. Sono felice che anche il giorno prima di andarsene avesse passato tutta la sera con suo figlio». 


«Mio figlio era felice - continua la mamma di Davide -. Il giorno dell’incidente, alle 14, aveva finito di lavorare e aveva iniziato le ferie. Nel pomeriggio eravamo andati a firmare il contratto per l’acquisto della sua macchina nuova, ne aveva trovata una usata. Così, la sera era uscito con le sue amiche per festeggiare».