La tragedia

Investito davanti alla gelateria. Andrea muore dopo due giorni

Andrea Boschieri non ce l'ha fatta. Il giovane di 18 anni, travolto in strada Ca' Balbi, è morto
Andrea Boschieri non ce l'ha fatta. Il giovane di 18 anni, travolto in strada Ca' Balbi, è morto
Andrea Boschieri non ce l'ha fatta. Il giovane di 18 anni, travolto in strada Ca' Balbi, è morto
Andrea Boschieri non ce l'ha fatta. Il giovane di 18 anni, travolto in strada Ca' Balbi, è morto

Andrea Boschieri non ce l'ha fatta. Il giovane di 18 anni, che venerdì sera era stato travolto da un'auto mentre attraversava a piedi strada Ca' Balbi, è stato dichiarato morto attorno alle 18.30 di ieri dai medici della rianimazione dell'ospedale San Bortolo. I genitori del ragazzo, Alessandro e Amneris, distrutti dal dolore, hanno dato il nulla osta all'espianto degli organi. Un gesto di grande altruismo che consentirà di garantire una vita migliore ad altre persone.mSi è dunque aggravata la posizione dell'automobilista che aveva investito il giovane, un pensionato di 89 anni, residente in città, del quale non sono state diffuse le generalità.

Lo schianto. La dinamica della tragedia è ancora all'esame del comando della polizia locale di stradella Soccorso Soccorsetto. L'incidente si era verificato poco dopo le 21. Secondo la prima ricostruzione fatta dagli agenti, Boschieri, che abitava in città, era stato colpito mentre stava attraversando la strada all'altezza del civico numero 266, nelle vicinanze della gelateria "Dolcelisa". L'impatto aveva sbalzato il giovane a diversi metri di distanza. L'investimento era avvenuto davanti agli occhi di numerosi testimoni, che si erano subito resi conto della gravità dell'accaduto e che avevano dato l'allarme senza perdere nemmeno un istante.

I soccorsi. Ricevuta la segnalazione, la centrale operativa del Suem aveva inviato immediatamente in strada Ca' Balbi medico e infermieri. I mezzi del 118 avevano raggiunto la zona a sirene spiegate. Una volta stabilizzato dai soccorritori, il ragazzo era stato trasportato in codice rosso all'ospedale San Bortolo, dove era stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Nonostante gli sforzi del personale ospedaliero, che ha tentato di tutto per strappare il giovane alla morte, le lesioni e i traumi riportati erano troppo gravi. Informati dal medico della rianimazione, il padre Alessandro, ex carabiniere e volontario del Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta, e la madre Amneris hanno acconsentito alla donazione degli organi del figlio. A quel punto è cominciato il periodo di osservazione, fino alla dichiarazione del decesso. Sempre ieri pomeriggio, l'ospedale ha messo al corrente la polizia locale: il pensionato dovrà dunque rispondere di omicidio stradale.

Il dolore. La notizia della scomparsa del giovane si è diffusa in poco tempo, anche sui social network, gettando nello sconforto la famiglia e i tanti amici. Andrea aveva frequentato l'istituto San Gaetano e ora stava studiando al liceo europeo Vicenza Oxford per diventare operatorio socio-sanitario. La prossima settimana avrebbe dovuto sostenere degli esami.

Valentino Gonzato / Franco Pepe