Vicenza

Cure mediche, polizze e asili. Vicenza tra le più care d’Italia

Il capoluogo berico è ai primi posti nel Paese per gli aumenti su base annua in vari settori. Le assicurazioni cresciute del 4,1%, i servizi finanziari e ospedalieri segnano più 6 e 8,2%

Assicurazioni, servizi finanziari e ospedalieri, assistenza sociale. L’inflazione galoppa in tutta Italia, ma a Vicenza corre ancora più veloce. Almeno, in determinati settori.

Lo studio dell'Unione nazionale consumatori

A dirlo è uno studio condotto dall’Unione nazionale consumatori che ha analizzato tutti i rincari di ogni città, elaborando gli ultimi indici Istat relativi al mese di agosto (dati tendenziali) e «registrando alcuni valori anomali, con rialzi decisamente spropositati che meriterebbero un approfondimento da parte delle istituzioni e dei mass media locali per accertare eventuali fenomeni speculativi, se vi siano stati accordi collusivi, decisioni di carattere amministrativo, problemi di concorrenza o di altra natura», si legge nell’analisi. Vicenza si piazza nella top ten in quattro delle otto categorie prese in esame dall’associazione. 

Settore assicurativo

Vicenza è al quinto posto per quanto riguarda le città con inflazione più alta per le assicurazioni, che comprendono quelle sui mezzi di trasporto, sulla salute e sull’abitazione. Il dato annuo di agosto è pari a +4,1 per cento rispetto alla media nazionale, che è addirittura in calo dello 0,4 per cento. Davanti al capoluogo berico ci sono solo Padova (+8,3 per cento), Firenze (+8,1 per cento), Trieste (+5,8 per cento) e Belluno (+4,8 per cento). 

I servizi finanziari

Vicenza conferma la stessa posizione (che condivide con Verona, Belluno, Treviso, Venezia e Padova) nella top ten in relazione ai servizi finanziari, ossia le spese bancarie. Mentre il dato tendenziale annuo italiano si attesta al +4,5 per cento, il capoluogo berico fa registrare una crescita del 6 per cento. A guidare questa classifica sono Bolzano e Trento (+17,9 per cento); dopodiché ci sono Aosta (+8,4 per cento) e Rovigo (+6,1 per cento). Una curiosità: nelle prime dieci posizioni di questa graduatoria ci sono tutte le province del Veneto.

Servizi ospedalieri

Sempre per la ricerca effettuata Unione nazionale consumatori, rispetto alla media nazionale a Vicenza ad agosto sono cresciute molto di più anche le spese per i servizi ospedalieri. Ricoveri in cliniche private e interventi chirurgici e medici sono aumentati dell’8,2 per cento rispetto all’inflazione pari all’1 per cento fatta registrare in Italia ad agosto. Il capoluogo vicentino si piazza anche questa volta al quinto posto, dietro a Piacenza (addirittura +36,1 per cento), Ravenna (+25,7 per cento), Brindisi (+12,1 per cento) e Pistoia (+8,7 per cento).

Servizi sociali

Vicenza, infine, si posiziona al nono posto della classifica delle città con inflazione più alta per assistenza sociale, che comprende rette per le case di cura per anziani, nidi d’infanzia e servizi a domicilio. Il dato tendenziale riferito allo scorso agosto è pari al +3,5 per cento contro il +2,3 della media italiana. A guidare questa classifica sono Pordenone (+18,5 per cento), Cosenza (+9,3 per cento) e Roma (+6 per cento). 

Valentino Gonzato