La rilevazione

Il rincaro carburante: diesel sopra la benzina, fermi i bus a metano

I due euro al litro sono un incubo che resta alle spalle, per ora. Però, ormai, non fa più effetto vedere il gasolio che costa qualche centesimo più della benzina verde, uno scenario impossibile da immaginare fino a qualche mese fa e senza alcuna apparente spiegazione logica. 
Se poi, per caso, l'occhio si sposta sui prezzi del metano è meglio nascondere la disperazione perché si arriva a cifre comprese tra i 2,3 e i 3,9 euro al chilo a seconda del servizio. Tanto che il centinaio di bus della flotta Svt alimentato a metano viene il più possibile tenuta in “garage" mentre sono stati rimessi in sesto i circa 50 mezzi a Gpl che garantiscono un maggior risparmio. Come il nostro giornale ha scritto nei giorni scorsi, infatti, i rincari incidono per 1,3 milioni di euro sui bilanci Svt e i ristori dovrebbe rimpinguare le casse per circa un quarto di milione, come ha ricordato anche il consigliere d’amministrazione dell'azienda di trasporto, Angelo Tonello.
Il presidente di Faib, la Federazione autonoma italiana benzinai di Confesercenti, Flavio Convento, spiega quale sia la percezione dei gestori: «Nelle ultime settimane i prezzi sono in leggero anche se con il congelamento delle accise non dovrebbero tornare ai livelli di qualche mese fa». la situazione è peggio quando si tratta di guardare alle casse delle stazioni di servizio: «Siamo molto preoccupati, come tutte le altre categorie, per quanto riguarda il costo dell’energia - prosegue Convento - Su un impianto medio, le spese energetiche sono passate da 1.800 a 3.800 euro di quest’anno. I gestori stanno ancora aspettando i recuperi delle accise: c’è chi avanza 3 mila euro ma anche chi ne deve ricevere 10 mila». Già, perché quando le accise erano state congelate, c'era chi tra i gestori aveva appena acquistato i carburanti a prezzo pieno e li ha dovuti rivendere sotto costo. ma c'è di più: tornando agli aiuti elargiti in epoca Covid «molti stanno iniziando adesso a restituire i soldi dei 25 mila euro di mutuo - precisa Convento - Martedì ci troviamo a livello nazionale per capire come gestire al meglio la situazione». E il gasolio che sta sopra la benzina? «Apprezziamo il fatto che si sia prorogata la riduzione delle accise, che sarebbe da rendere strutturale. I gestori stanno ancora aspettando un rimborso. Il rincaro del gasolio è speculativo. La richiesta è alta e quindi, in automatico, il prezzo è cresciuto». E chi ha l'auto a metano come si comporta alla pompa? «Semplicemente, non fa più metano ma si rifornisce solo di benzina, così come è da tenere sotto controllo il dato delle immatricolazioni, che premia le auto con alimentazione più conveniente. Non c’è un orizzonte, non c’è una strategia e non c’è una visione. Ci sono tre ani di problemi emergenziali».

 

Karl Zilliken

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