Vicenza

Il giovane Manuel
e la sua rinascita
«Torno a guidare»

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L’atleta al volante dell'auto donata dai dipendenti del gruppo dove lavora il papà
L’atleta al volante dell'auto donata dai dipendenti del gruppo dove lavora il papà

VICENZA. La rinascita passa anche per le quattro ruote. Lo sa bene Manuel Bortuzzo, il nuotatore ventenne vittima di un agguato a colpi d'arma da fuoco lo scorso febbraio a Roma e da allora costretto su una sedia a rotelle, che ieri a Vicenza ha riconquistato l'indipendenza grazie ad un'auto realizzata su misura per lui. Il giovane, ritirando la vettura al salone De Bona Motors di viale del Lavoro, ha raccontato la sua nuova vita e ha lanciato un forte messaggio di speranza: «Non mi arrendo, potrei tornare a camminare».

L'auto gli è stata regalata dai 500 dipendenti del gruppo, dove lavora il papà Franco. 

Giulia Armeni

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