Rientro a scuola, le faq

Zaia: «A scuola
i test rapidi
per casi sospetti»

.
Il governatore Luca Zaia
Il governatore Luca Zaia

La diretta del governatore del Veneto Luca Zaia per importanti aggiornamenti sul bollettino Covid-19 giornaliero e in merito ai provvedimenti per la ripresa delle scuole.

 

Faq Rietro a scuola. Domande e risposte più frequenti (aggiornamento Regione Veneto sabato 12 settembre)

 

Scuola. «Ci scrivono in tanti, ma la scuola non è gestita da noi». «Per colpa dei seggi si perderanno lunedì 21 e martedì 22 di scuola». «Nel momento in cui bisogna fare un test, bisogna intervenire rapidamente. Saremo veloci per circoscrivere i problemi, abbiamo bisogno della comprensione di tutti».

«Informeremo noi quando ci saranno i test rapidi per tutti. Capisco le preoccupazioni dei genitori, siamo preoccupati anche noi: non sarà una passeggiata».

La dott. Francesca Russo della Direzione Prevenzione della Regione Veneto: «La scuola deve individuare un referente Covid, mentre le aziende Ulss individueranno dei referenti da confrontarsi con la scuola».

Sintomi Covid in classe. «Viene fatto accomodare in un'altra stanza, arrivano i genitori, viene portato a casa e si contatta il pediatra. Noi proponiamo il tampone, se positivo si interviene sulla classe per fare un'indagine epidemiologica».


Mascherine. «La mascherina va tenuta durante gli spostamenti e se non si può avere la distanza minima interpersonale di un metro. La mascherina è obbligatoria a partire dai 6 anni". Se i bambini hanno patologie e non possono usare le mascherine "il docente oltre alla mascherina indossa la visiera».

Ricreazione. «Sarebbe bene che i bambini potessero consumare la merenda a distanza di un metro e poi portare la mascherina».

Misurazione della febbre. «Fino a 6 anni all'ingresso a scuola. Per gli altri il controllo viene fatto a casa».

Gioco e giocattoli condivisi. "Igiocattoli usati sono quelli della struttura e vengono continuamente disinfettati. I giochi da casa non devono essere scambiati con gli altri bambini".
 

 

L'assessore Manuela Lanzarin. I tamponi. «La Regione ha coinvolto i medici con un incontro a inizio settimana e ricevuto ieri le osservazioni rispetto ai tamponi rapidi che noi siamo disponibili a fornire in un certo numero per i pazienti».

 

Il bollettino. «Oggi 15.000 tamponi al giorno, fatti da febbraio oltre un milione. +138 positivi nelle ultime 24 ore. 7.800 persone in isolamento, di queste il 2,32% sono sintamici. Ricoverate 151 persone in Veneto con il covid-19, pochi in terapia intensiva, attualmente positivi sono 99. Sono 18 in terapia intensiva. Tre morti in più nelle ultime 24 ore, dieci dimessi nello stesso tempo».

«In Veneto la situazione a livello ospedale non è emergenziale. Ci sono microfocolai in famiglia o aziendali».

 

Elezioni e seggi. «Per gli scrutatori si può fare il tampone nei punti di accesso diretto»