L'iniziativa del GdV

"Farina, lievito e fantasia": le ricette e le foto dei dolci di Pasqua dei lettori

Un'altra Pasqua in stile lockdown: niente amici, men che meno vacanze e, quanto alle gite fuori porta, si possono fare al massimo nel giardino di casa. Ma, proprio perché non è il caso di perdersi d'animo, quale migliore occasione per dedicarsi alla cucina e sperimentare, impastare e, perché no, provare a fare per la prima volta quei dolci tipici del periodo, per i quali non c'era mai abbastanza tempo. È vero che troppi lieviti rischiano di far lievitare e anche sulle farine, se consumate in eccesso, qualcuno potrebbe aver qualcosa da ridire. Ma è solo una questione di misura. E poi cucinare rilassa e, soprattutto, la creatività aiuta ad alzare il morale.

Ecco che con il contest "Farina, lievito e fantasia" il Giornale di Vicenza si propone di dedicare nuovamente uno spazio ai propri lettori, per condividere ricette ed immagini di alcuni piatti tipici del periodo pasquale. Nel Vicentino Pasqua è sinonimo di focaccia o colomba, dalle ricette classiche a tutte le possibili varianti, e sappiamo che sono in molti a prepararle in casa e che questo tempo sospeso ha permesso anche di affinare alcune ricette che, vivendo di corsa, potevano avere sempre qualche difetto. Ma Pasqua significa anche uova di cioccolata che, con uno stampo, un termometro e qualche infarinatura di "temperaggio", tecnica fondamentale per lavorare il cioccolato mantenendone la lucentezza e la morbidezza, possono permettere di realizzare creazioni, al latte o fondenti, capaci di dare grandi soddisfazioni, fra l'altro con sorprese personalizzate. In assenza della gita fuori porta, nulla vieta di allestire un inedito pic nic in terrazza o nel giardino. Piatto forte, per chi segue la tradizione, dovrebbero essere le torte salate, in particolare la "pasqualina" che si caratterizza per le uova contenute all'interno, spesso abbinate a ricotta e verdura. Ma, visto che il tempo non manca, si può davvero scatenare la fantasia per creare stuzzichini, monoporzioni, sia dolci che salate, e qualche cocktail di frutta, ricco di vitamine.

E allora andate, impastate e fotografate le vostre creazioni. Se questo tempo ci ha privato della socialità, anche condividere una ricetta può essere un modo per ricrearla, in maniera diversa certo, ma anche questo può aiutare a sentirsi meno soli. Aspettiamo le foto, gli ingredienti e qualche consigli per la preparazione. Non dimenticate di scrivere il vostro nome, dove abitate e aggiungete pure qualche aneddoto se quella che inviate è una ricetta che si tramanda nella vostra famiglia. Scrivete una mail a redazione@ilgiornaledivicenza.it oppure inviate un messaggio whatsapp al numero 335 660 5272. Non vediamo l'ora di pubblicare. 

Suggerimenti