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09.06.2020 Tags: Vicenza , Erba del campo , marijuana , operazione antidroga

"Erba" ai ragazzini
10 arresti e maxi
sequestro di droga

La guardia di finanza di Vicenza ha arrestato dieci persone nell'ambito di un'operazione antidroga denominata "Erba del campo". Le indagini dei finanzieri hanno permesso di ricostruire la commercializzazione di ingenti quantitativi di marijuana nelle aree urbane vicentine (e non solo) maggiormente frequentate da «universitari e ragazzini» da parte di un sodalizio criminale composto da persone per lo più di nazionalità serba. Oltre a dieci misure cautelari personali sul conto di altrettanti indagati, le fiamme gialle nel corso dell'intera operazione hanno sequestrato più di un quintale di droga, tre bolidi e 10 mila euro in contanti.

 

GLI ARRESTATI. Sono stati raggiunti da misure di custodia cautelare in carcere: Ivan Tasic, 42 anni, serbo, residente a Altavilla (che si trova già agli arresti domiciliari); Miro Petkovic, 29 anni, serbo, residente a Vicenza; Nikola Vuckovic, 22 anni, serbo, residente a Altavilla; Pero Milojevic, 52 anni, serbo, domiciliato a Altavilla (che si trova già in carcere a Vicenza). 

Sono stati posti agli arresti domiciliari: Andreea Vasilica Neaga, 31 anni, romena, residente a Altavilla; Nicolas Ippino, 23 anni, italiano, residente a Caldogno; Stanoje Savic, 54 anni, serbo, residente a Schiavon (che si trova già in carcere a Vicenza); Matteo Milani, 25 anni, italiano, residente a Padova; Matteo Conforto, 48 anni, italiano, residente a Monticello Conte Otto. 

Un 24enne serbo, N.N., domiciliato ad Altavilla è invece risultato irreperibile. 

 

Operazione "Erba del campo": gli arrestati

 

LA DROGA DALLA SPAGNA VIA A4. L'organizzazione gestiva un traffico "all'ingrosso" di elevati quantitativi di droga trasportati dalla Spagna all'Italia a bordo di tir attraverso il valico di Ventimiglia. Una volta usciti dal casello autostradale di Montecchio Maggiore, gli autoarticolati scaricavano lo stupefacente nel Vicentino che veniva stoccato all'interno di box e garage. La droga veniva quindi venduta a diversi altri soggetti, sia nelle aree urbane maggiormente frequentate da «universitari e ragazzini» della provincia berica che in quelle di Padova e Venezia. 

 

La droga arrivava dalla Spagna a bordo di grossi tir

 

L'INDAGINE. Nella prima fase delle indagini, il 9 dicembre scorso, Tasic era stato arrestato perché trovato in possesso di circa 9,6 chili di marijuana e oltre 4 mila euro in contanti. Successivamente, il 9 maggio scorso,  Milojevic e Savic erano stati arrestati a Montecchio e a Creazzo a seguito della perquisizione in due garage dopo i finanzieri avevano ritrovato complessivamente oltre 77 chili di marijuana. Le indagini hanno così permesso di ricostruire i vari passaggi illeciti della droga, consentendo di rilevare che l'organizzazione ha gestito, dall'ottobre 2019 ad oggi, un grosso traffico di marijuana.

 

I SEQUESTRI. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate una Bmw 420D, una Mercedes Glk 220 e un'Audi A6 3.0 per una valore complessivo di circa 200 mila euro, altri 5,5 chili di droga e porzioni di piante di cannabis, 22 telefoni cellulari, 7.400 euro in contanti, 3 bilancini di precisione, un computer, 20 sim card, materiale per il confezionamento e vari appunti. 

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