Vicenza

Due ori vicentini
ai “giochi”
della matematica

La delegazione vicentina. Da sinistra: Boscardin, Marcazzan , Navone, Beccari, Baù e Zigliotto. MADRON
La delegazione vicentina. Da sinistra: Boscardin, Marcazzan , Navone, Beccari, Baù e Zigliotto. MADRON

Due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo. Alle finali nazionali delle Olimpiadi di matematica a Cesenatico i vicentini hanno dimostrato talento da vendere salendo sui gradini più alti del podio. Trecento i partecipanti provenienti da tutte le scuole d’Italia tra i quali anche sette studenti di Vicenza individuati dopo una selezione che è iniziata a novembre in ventidue istituti superiori della provincia coinvolgendo circa 7 mila giovani. Il riconoscimenti più prestigioso, le medaglie d’oro a Francesco Zigliotto del liceo Quadri e Giorgio Navone del liceo Tron di Schio. L’argento è andato a Mattia Maculan del liceo Corradini di Thiene e a Federico Baù del liceo di Asiago, mentre la medaglia di bronzo è per il più giovane del gruppo, Sebastiano Boscardin del liceo Quadri.

«Da sottolineare che Mattia Maculan ha sostenuto la prova dall'Albania perché impegnato nelle Balkan Mathematical Olympiad a cui l'Italia partecipa con una rappresentativa di sei studenti - fa notare Francesco Rizzotto, professore di matematica, vicepresidente di Mathesis e organizzatore delle competizioni studentesche - ora in virtù di questo risultato, oltre a Mattia Maculan anche Francesco Zigliotto e Giorgio Navone saranno chiamati per un’ulteriore selezione per decidere chi farà parte dei sei concorrenti nazionali che a Hong Kong difenderanno il prestigio matematico dell’Italia».

Le gare a colpi di numeri, problemi e logica sono proseguite con la finale nazionale dei Giochi matematici alla Bocconi di Milano.

«Tra i 4.000 studenti in gara ci sarà anche la squadra vicentina composta da 106 ragazzi: la più numerosa fra le rappresentative delle diverse province italiane - aggiunge Rizzotto - in palio la finale internazionale a Parigi per i migliori delle diverse categorie». Dei giovani Archimede partecipanti alla sfida la maggior parte, circa 70, proviene dalle scuole medie della provincia, ma non mancano anche alunni più grandi di scuola superiore, tra questi Francesco e Giorgio, medaglie d'oro alle Olimpiadi.

«I presupposti per tornare con un buon risultato complessivo come ci sono tutti - incrocia le dita Rizzotto - sarebbe bello vedere come l'anno scorso uno dei nostri alla finale mondiale di Parigi».

Anna Madron

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