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23.07.2019

Dalla Basilica al Livelon: bottiglie,
lattine e rifiuti dopo feste e bagordi

Rimedio contro il caldo domenicale? Una giornata alla "Livelon beach". Serata piatta di mezza estate? Si svolta andando in centro. Il minimo comune denominatore di questi due passatempi apparentemente lontani? L'inciviltà. Almeno secondo le numerose segnalazioni di degrado generalizzato ed abbandono selvaggio di rifiuti che, come funghi fuori stagione, sono spuntate ieri mattina dopo la domenica festiva.

 

CORTE BISSARA. Partendo dal centro, la situazione fotografata in corte dei Bissari a due passi dalla basilica palladiana è abbastanza desolante. Bottiglie di birra diligentemente scolate e abbandonate al suolo, bicchieri di plastica che hanno fatto la stessa fine. Il tutto accompagnato da lattine lasciate in piedi a terra come birilli, per completare una bevuta in compagnia. Poco sarebbe servito per recuperare tutti i rifiuti e gettarli in un cestino non distante, se non proprio a differenziarli come suggerirebbe la buona pratica recentemente pubblicizzata dalle Notti bianche con i bicchieri biodegradabili. E invece no, tanto più che sono frequenti anche le segnalazioni di miasmi di urina che provengono sempre dalla stessa zona e sempre dopo serate di festa. Una situazione diventata insostenibile per chi vive o lavora lì.

 

BACCHIGLIONE. E se il centro piange, le frazioni non ridono: basta andare in quella di Polegge, dove da anni c'è quella che viene considerata la spiaggia dei vicentini, la cosiddetta Livelon beach. Dopo una domenica di festa e relax trascorsa sulle rive del fiume, lo spettacolo è davvero desolante, con una montagna di immondizia di ogni tipo accatastata al bordo del sentierino di accesso alla spiaggia. Sembra un copione già scritto, bottiglie di vetro e plastica, lattine, bicchieri, confezioni di cibo in un cumulo che lascia senza parole anche perché viene riposto sotto alcuni cartelli che timidamente provano anche ad abbozzare una raccolta differenziata di vetro e plastica. Una richiesta che viene religiosamente ignorata. Indignazione dei cittadini che vivono lì vicino o che frequentano saltuariamente l'area di svago. La richiesta, specialmente durante il periodo estivo, sarebbe quella di intensificare i controlli, per quanto possibile. Questo perché, secondo i più sconsolati, anche la presenza di bidoni evidenti non riuscirebbe a risolvere il problema dell'abbandono selvaggio di rifiuti. Tra chi vive lì, scoramento anche per le condizioni del verde pubblico perché sarebbero trascorsi due anni dall'ultimo sfalcio dell'erba.

Nicola Negrin Karl Zilliken
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