Vicenza

Centri estivi pronti
Iscrizioni dopo l'ok
di Stato e Regione

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Centro estivo alla scuola primaria Lioy. (Foto Archivio)
Centro estivo alla scuola primaria Lioy. (Foto Archivio)
Centro estivo alla scuola primaria Lioy. (Foto Archivio)
Centro estivo alla scuola primaria Lioy. (Foto Archivio)

Centri estivi 2020 per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni: arriva il via libera del Comune di Vicenza. In attesa delle direttive di Stato e Regione, domani verrà pubblicato online l'avviso per raccogliere le proposte dei gestori. Mentre le iscrizioni per le famiglie avverranno nelle prossime settimane.

Questa mattina la giunta ha dato il via libera, qualora la situazione legata all'emergenza epidemiologica da Covid-19 attualmente in corso lo consenta, allo svolgimento dei centri ricreativi estivi 2020 per i bambini e ragazzi che frequentano la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Con lo stesso provvedimento ha approvato anche il relativo "Progetto educativo e organizzativo" che, soprattutto per quanto riguarda le misure e prescrizioni per la gestione del servizio in sicurezza, dovrà essere definito in dettaglio sulla base delle disposizioni emanate da Stato e Regione.

 

L'ASSESSORE ALL'ISTRUZIONE. «Abbiamo deciso, nel caso di un auspicato e rapido ritorno a condizioni di quasi normalità, di procedere subito all’avvio delle attività educativo-ricreative estive in sicurezza - ha dichiarato l'assessore all'istruzione Cristina Tolio -. È fondamentale, infatti, in particolare in questo periodo in cui tutte le attività scolastiche, sportive, ludiche e aggregative sono state interrotte, offrire l'opportunità a bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni di avere a disposizione spazi sicuri e protetti dove trascorrere le giornate estive con i coetanei, all’aria aperta, seguiti da persone qualificate che propongono loro attività ludiche ed educative adeguate a ciascuna fascia di età».

 

SCUOLE E IMPIANTI SPORTIVI. Come per gli anni precedenti, l'amministrazione comunale metterà a disposizione le strutture scolastiche e gli impianti sportivi di proprietà comunale a titolo non oneroso per lo svolgimento delle attività. Tra i punti che saranno da definire una volta che Stato e Regione emaneranno i relativi provvedimenti, invece, rientrano, ad esempio, i rapporti numerici tra operatori e frequentanti, le misure di distanziamento, le modalità di ingresso e uscita, le norme di igiene per spazi, ambienti e superfici, la regolamentazione dell'eventuale servizio di mensa, il controllo sanitario preventivo di bambini, personale, accompagnatori.

 

COSTI E ORARI. Come di consueto si potrà scegliere la fascia oraria antimeridiana,  con quota di frequenza contenuta, come lo scorso anno, nei limiti di 55 euro a settimana senza mensa, o pomeridiana con quota di 85 euro, mensa compresa. 

In caso di particolari e diversi oneri derivanti da nuove disposizioni normative, sarà valutato l’impatto economico sulle quote stesse e la possibilità di un loro minimo adeguamento.

Inoltre, per sostenere la partecipazione ai centri estivi per famiglie in difficoltà, il gestore dovrà accogliere partecipanti segnalati dall'Ipab per i minori di Vicenza. Quest'ultimo si accollerà parte della quota di frequenza e, qualora possibile, l’intero importo. Inoltre, dovranno essere accolti anche minori con disabilità a condizione che siano accompagnati o assistiti.

 

L'amministrazione si riserva comunque la possibilità, sulla base dell'evoluzione  della situazione sanitaria legata all'emergenza in corso, di non attivare il servizio.