Il caso

Baggio vince in tribunale: fu definito «cacciatore ignorante» dal capo di un'associazione animalista

L’ex calciatore era in aula a Padova
Roberto Baggio in una foto d'archivio (Ansa)
Roberto Baggio in una foto d'archivio (Ansa)

Roberto Baggio ha vinto, in primo grado, una causa civile per delle affermazioni ritenute lesive sulla sua passione per la caccia. L’ex calciatore era in aula oggi, lunedì 22 novembre, in tribunale a Padova civile contro Paolo Mocavero, ex dj a capo dell’associazione "100% animalisti" che nel 2016 lo aveva offeso per la sua passione per la caccia. Mocavero è stato condannato a 8 mesi di reclusione e a 5000 euro di risarcimento, più le spese legali. All’indomani della partecipazione di Baggio ad una fiera di cacciatori a Vicenza aveva scritto sul suo sito "100% animalisti" che Baggio «era un ignorante, perchè la sua fede buddista gli dovrebbe impedire di andare a fare i "viaggi della morte"» ossia le trasferte che il calciatore non ha mai smentito di aver fatto all’estero per inseguire la sua passione.