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24.06.2019

Ascensore spento
Disabile costretta
a passare i binari

Maura Fontana da tempo lotta per una mobilità accessibile. ARCHIVIO
Maura Fontana da tempo lotta per una mobilità accessibile. ARCHIVIO

VICENZA. Stazione ferroviaria accessibile per disabili, ma solo "part time". La sera, e per tutta la notte, infatti, gli ascensori vengono disattivati, rendendone impossibile l'utilizzo per chi si sposta in carrozzina, nonostante la prenotazione con anticipo e l'attivazione del servizio di pedana per scendere dal vagone. Due le alternative una volta sulla banchina: o le scale, difficilmente affrontabili per chiare ragioni, oppure l'attraversamento dei binari con gli operatori, con la sospensione temporanea del transito dei treni per il tempo necessario al passaggio.

 

È il paradosso raccontato e vissuto in prima persona da Maura Fontana, consigliera comunale di Schio e presidente di Aniep Vicenza, l’associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili. Ma anche un altro limite della struttura cittadina, incapace di rilanciarsi, dove già pesa la sfilza di spazi commerciali vuoti. 

A.Z.
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