Vicenza

Anziano aggredito. «Chiedo scusa ma aiutate mio figlio»

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Una volante della Polizia in centro città
Una volante della Polizia in centro città
Una volante della Polizia in centro città
Una volante della Polizia in centro città

«Voglio chiedere scusa a quell’uomo ma mio figlio deve essere aiutato». La mamma di Alberto Akos Fontanarosa sta vivendo giorni di dolore e rabbia. Ha saputo quello che era successo leggendo le notizie sul web. «Vorrei poter l’uomo aggredito da mio figlio per potergli chiedere scusa e per raccontargli la storia di Alberto, fatta di sofferenza. I veri responsabili di quello che è successo sono i medici che non hanno voluto curare mio figlio».

La signora, che ha superato i 60 anni e preferisce restare anonima, annuncia che nei prossimi giorni metterà assieme una serie di documenti per comprovare la situazione del figlio. 

 

La vicenda è nata da un momento di forte tensione tra i due fidanzati: sembra che Vittorio Cingano sia intervenuto quando ha visto che la situazione stava degenerando. «Senza sminuire quello che è successo, perché davvero vorrei incontrare quell’uomo per chiedergli scusa, se non si fosse intromesso non sarebbe successo niente».

 

Dopo l’aggressione Fontanarosa è stato rintracciato e arrestato dagli agenti della questura.

 

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Karl Zilliken